Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali

DEA, Donne e Audiovisivo

Responsabile:  Maura Misiti     maura.misiti@cnr.it

La sotto-rappresentazione delle donne nel cinema appartiene al più ampio tema della parità di genere che coinvolge ambiti diversi: dal mercato del lavoro nel suo complesso, al mondo della ricerca scientifica a quello delle posizioni di top management nel settore privato, alla presenza nei CdA, alle differenze di salario.  Ma si estende anche ad altri aspetti della vita sociale dall’accesso ai finanziamenti, alla ripartizione dei carichi familiari, alla rappresentanza. Nel suo rapporto sul tema l’Unesco ricorda fra l’altro che la creatività non è di genere neutro e che le disuguaglianze nel settore creativo rispecchiano le barriere strutturali presenti in altri settori economici e nella società in generale.

Nel settore audiovisivo le disuguaglianze sono evidenti come già messo in evidenza da alcune ricerche pilota come quella condotta nell’ambito dell’European Women’s Audiovisual Network (EWA) :

– L’88% dei film a finanziamento pubblico italiano sono diretti da uomini. Solo nel 12% dei casi si registra una regia femminile.
– Il 79% dei film prodotti dalla Rai è stato diretto da uomini. Sono quindi solo il 21% i film prodotti dalla Rai con una regista .
– Il 90.8% dei film che arrivano alle sale cinematografiche è diretto da uomini. Meno del 10% (9,2%) sono i film diretti da donne che arrivano nelle sale cinematografiche

Finché l’industria cinematografica continuerà a offrire narrazioni e rappresentazioni del mondo da un punto di vista essenzialmente maschile, resteremo una società maschilista e patriarcale. L’Italia è al 127 posto (su 144) per quanto riguarda la parità di trattamento economico nel mondo del lavoro, secondo il Global Gender Gap report 2016.

Il progetto DEA si affianca alla ricerca del network EWA  che ha già prodotto dati importanti sull’Italia; nel corso del progetto saranno sviluppati percorsi ancora poco esplorati :

– Analisi delle ricerche in Europa e nel mondo

Rapporto Gap & Ciak – I divari di genere nel lavoro e nell’industria audiovisiva

– Analisi dei dati raccolti dalle associazioni professionali

* database delle professioniste/i nel mondo dell’audiovisivo

– Interviste sulle storie di vita di donne e uomini del cinema e del documentario

* Quali fattori ostacolano l’accesso e l’affermazione dei talenti femminili?

– Raccomandazioni ai policy makers

* Come dare una chance alla determinazione e alla qualità delle donne

Le figure professionali e i generi selezionati per lo studio sono:

* Regia

* Aiuto regia

* Sceneggiatura

* Adattamento

* Produzione (indipendenti)

• Generi

* Cinema narrativo

* Documentario

* Animazione

Maura Misiti, Adele Menniti, Pietro Demurtas.

Un Comitato scientifico con funzioni di consulenza, expertise, supporto scientifico, impostazione e partecipazione alla diffusione dei risultati conseguiti nelle attività di ricerca.

Il comitato è composto da:

Maura Misiti IRPPS/CNR;

Adele Menniti IRPPS/CNR;

Mariangela Barbanente, DOC/IT;

Stefania Casini, Vice Presidente di DOC/IT;

Ilaria A. Depascalis, Università Roma 3;

Jole Giannattanasio, Direzione generale Cinema- MIBACT;

Massimo Guastini, communication consultant – copywriter & partner @ cOOkies adv;

Andrea Marzulli, SIAE;

Veronica Pravadelli, Università Roma 3.

3 report di ricerca
1 policy brief contenente le raccomandazioni
Produzione di materiale audiovisivo relativo alle tematiche del progetto
Incontri con policy e decision maker