Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali

Progetto DigitalMente

Digitalizzazione e sicurezza del lavoro nell’area salernitana

Un progetto nato dalla collaborazione tra l’Irpps e l’Inail

 

La poderosa innovazione tecnologica della Rivoluzione Digitale, ovvero la Quarta Rivoluzione Industriale, si sta compiendo attraverso l’utilizzo delle tecnologie che spaziano in un’ampia gamma di sistemi digitali che stanno già cambiando, in tutto il mondo, gli apparati industriali e l’organizzazione del lavoro.

L’avvento della pandemia ha contribuito a rendere più evidente questo mutamento rispetto al quale il nostro Paese è in ritardo in confronto ai principali competitor europei e internazionali. Basti considerare che prima della crisi sanitaria e poi economica legata al Covid-19 solo 1 azienda su 5 aveva adottato una strategia per digitalizzare i processi o creare supporti alla forza lavoro da remoto.

L’esplosione del lavoro agile o smart working durante la pandemia (da 500 mila a 8 milioni di lavoratori coinvolti) ripropone il tema di come il nostro Paese e il suo sistema produttivo intendano confrontarsi in futuro con questa nuova modalità organizzativa del lavoro anche per andare incontro alla sostenibilità ambientale del nostro operare.

Pertanto, l’obiettivo principale del progetto per il quale si chiede alle aziende dell’Area Salernitana di compilare il questionario, a cui è possibile accedere tramite il link inviato via pec, è di elaborare e diffondere delle Buone Prassi per sostenere il passaggio al lavoro agile dalla fase emergenziale a una “strutturale”, nonché per garantire un’efficace opera di prevenzione e di sicurezza del lavoro.

In questo difficile percorso di cambiamento, scopo della diffusione delle Buone Prassi sarà quello di alimentare la fiducia e sostenere la produttività delle aziende e dei lavoratori. In secondo luogo, dal punto di vista della prevenzione, l’indagine cercherà di individuare eventuali spazi per offrire servizi di life coaching, programmi di supporto psicologico e di benessere per aiutare i dipendenti che potrebbero vivere alti livelli di stress, generati da cause differenti (overworking, disaffezione agli obiettivi aziendali ecc.).

I risultati avranno come diretta conseguenza una più approfondita conoscenza delle condizioni lavorative e un loro conseguente miglioramento a beneficio dell’azienda e degli stessi lavoratori.

Si attuerà la massima diffusione delle Buone Prassi così elaborate attraverso la divulgazione di un opuscolo che sarà disseminato a mezzo di seminari a tutte le aziende campane, oltre che salernitane coinvolte nel presente progetto.

Nota: per chi volesse partecipare all’indagine può farlo inviando richiesta a:

digitalmente.cnr@irpps.cnr.it