È stato pubblicato il Primo rapporto del Gruppo di esperti “Demografia e Covid-19”, “L’impatto della pandemia di COVID-19 su Natalità e condizione delle nuove generazioni”. Tra gli articoli anche quello di Corrado Bonifazi e Angela Paparusso dal titolo “Politiche di risposta all’emergenza e di sostegno alle scelte familiari“
Domani, giovedì 3 e venerdì 4 marzo 2022, a partire dalle ore 9.00, presso l’Aula I del Dipartimento di Scienze statistiche dell’Università “La Sapienza”, si terrà il convegno scientifico “Lo studio e la ricerca, l’insegnamento e l’impegno socio-politico” in ricordo di Giovanni B. Sgritta, professore emerito di Sociologia, a un anno dalla scomparsa. Interverranno Gian Carlo Blangiardo, presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica – ISTAT, Maria Carmela Agodi, presidente dell’AIS – Associazione Italiana di Sociologia, Enrico Giovannini, ministro all’Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, e oltre cinquanta docenti provenienti da tutta Italia, tra i più noti nel panorama sociologico, economico e demografico. Tra gli interventi, quello di Corrado Bonifazi e Marco Accorinti, associati all‘Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali – CNR. L’evento si terrà in modalità blended, in presenza, presso l’Aula I del Dipartimento di Scienze statistiche, e in modalità webinar attraverso la piattaforma Zoom (passcode: 0667273) e in diretta streaming sul canale YouTube Sapienza ai link indicati.
La presidente del Cnr si unisce all’appello per la pace in Ucraina
28/02/2022
In occasione delle celebrazioni a Parigi per i 15 anni dell’European Research Council (Erc), la presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Maria Chiara Carrozza, ricorda che la scienza è un fondamentale veicolo di pace e collaborazione. L’Ente sospende accordi e missioni con la Russia e si attiva per offrire disponibilità e sostegno a ricercatrici e ricercatori ucraini.
For the few and under specific conditions. Participatory budgeting in Milan: evidence from an online survey on PB participants in Italy’s second largest city
For the few and under specific conditions. Participatory budgeting in Milan: evidence from an online survey on PB participants in Italy’s second largest city
“Participatory budgeting (PB) has become one of the most widely employed and extensively debated instruments in the field of participatory democracy. Its supporters have highlighted its ability to increase political participation and the empowerment of citizens. Critics have warned of its (lack of) capacity to be inclusive and to fulfil promises of greater transparency and effective empowerment of citizens. The present article, through the analysis of data collected among participants in the PB process in Milan, draws a picture of the average PB participant in order to understand the extent to which PB succeeds in including a representative cross-section of Milan population. The article finds that PB participants are on average older, richer, better educated, and more politically active than the average Milan resident, highlighting the failure of the city’s PB to engage representative cross-sections of the population. The article concludes by stressing the urgency of the need to reform practices of participatory democracy in order to make them more inclusive and therefore better able to achieve citizen empowerment.”
“This contribution provides fresh evidence on the factors facilitating the access to H2020 funds by EU regions focusing on the role played by pre-existing technological endowments. The empirical analysis aims at assessing if, and the extent to which, the regional distribution of such resources strictly reflects the technological capabilities of regions (with the risk of a perpetuation or even a deepening of pre-existing technological gaps) or, alternatively, whether a rebalancing allocation mechanism (able to mitigate technological asymmetries) is at work. We show that an overall rebalancing effect of H2020 seems to dominate thanks to the ‘collaborative-inclusive logic’ of the Research and Innovation Actions (RIA) and the Innovation Actions (IA). The latter have been able to more than compensate the ‘elitarian’ nature of the other two pillars of H2020, namely the European Research Council (ERC) and the Marie Skłodowska-Curie Actions”
“Con questo libro, dal linguaggio diretto e coinvolgente, Biesta porta il lettore a riconoscere la centralità dell’insegnamento e del ruolo dell’insegnante, inteso non solo come una figura legata al mondo della scuola, ma come una professione strategica a livello sociale e politico, capace di promuovere emancipazione e sviluppo consapevole nei soggetti della società di oggi e di domani. Con continue domande e questioni che illuminano le conseguenze pratiche del suo ragionare, l’autore, dialogando con Emmanuel Lévinas, Paulo Freire, Jacques Rancière e altri pensatori, si chiede non solo cosa significhi fare l’insegnante, ma anche cosa voglia dire oggi esistere e agire come insegnante. Rivolto a ricercatori e studenti che lavorano nel campo della filosofia dell’educazione e delle teorie dell’insegnamento, il testo enfatizza il ruolo fondamentale degli insegnanti per un’educazione intesa come emancipazione.”