Caregiving

Secondo l’Istat, sono circa 7 milioni le persone – soprattutto donne – che in Italia offrono cura in maniera non retribuita a un proprio famigliare non autosufficiente, molto spesso a parenti anziani. 
Il caregiving è uno dei temi al centro della riflessione di CNR-IRPPS, in particolare del gruppo Innovazione e politiche sociali, che studia
come la società affronta l’invecchiamento demografico, le trasformazioni della parentela e la crescente complessità dell’assistenza a lungo termine.

Il bisogno di riconoscimento

Benché i e le caregiver familiari ricoprano un ruolo centrale per garantire assistenza, le politiche in loro sostegno risultano spesso insufficienti.

Della necessità di ampliare i percorsi di riconoscimento e tutela e del loro vissuto, parla Francesco Diodati nel libro “Curare stanca. Il riconoscimento del caregiving in Italia” (Meltemi editore). Guarda la presentazione del libro.

Le basi giuridiche del caregiving

La cura familiare nei confronti delle persone anziane non autosufficienti si fonda esclusivamente sul dovere morale e sociale derivante dal legame di sangue e affettivo oppure sussistono veri e propri fondamenti giuridici?

L’interrogativo è al centro della monografia, liberamente consultabile:

Leggi la recensione: Chi si prende cura di chi cura?
Un libro tra diritto e caregiving racconta il nostro familismo e perché non regge più.

Nel primo episodio del podcast Il dato è tratto, a cura CNR-IRPPS, la ricercatrice Tiziana Tesauro e il presidente dell’Associazione italiana di psicogeriatria, Marco Trabucchi, hanno dialogato sui bisogni di cui si fanno carico i caregiver e delle possibili prospettive sociali e politiche. Ascolta l’episodio

I progetti