Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali

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Developing and Evaluating Skills for Creativity and Innovation (DESCI)

DEVELOPING AND EVALUATING SKILLS FOR CREATIVITY AND INNOVATION (DESCI)

Il progetto Developing and Evaluating Skills for Creativity and Innovation (DESCI) propone percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro che si basano sull’approccio Living Lab, adottando metodologie di progettazione partecipata, connettendo la scuola, impresa, ricerca e territorio.

La scuola ha la possibilitá di creare uno spazio di co-working, un laboratorio d’innovazione per la comunitá di riferimento, per la quale gli studenti, guidati anche dai tutor d’impresa e dal mondo della ricerca, sviluppano prodotti innovativi sostenibili socialmente, ecologicamente ed economicamente.

DESCI è un progetto finanziato dal Programma Erasmus Plus, Azione chiave K2, dall’Agenzia Nazionale INDIRE. Capofila del progetto è CNR-IRPPS, partner sono Enti provenienti dal mondo della Ricerca e della Formazione dell’Italia, Grecia e Spagna.

Questo progetto è finanziato con il supporto della Commissione Europea

ASSOCIAZIONE FORMASCIENZA www.formascienza.org

ASSOKNOWLEDGE www.assoknowledge.org

I.T.T. ENRICO FERMI – Frascati www.fermifrascati.it

NATIONAL & KAPODISTRIAN UNIVERSITY OF ATHENS http://en.ppp.uoa.gr/

SCIENCE VEW www.scienceview.gr

1° Protypo Peiramatiko Gymnasio Athinas http://www.1gympeirath.gr/

POLIBIENESTAR- UNIVERSITAT DE VALENCIA http://www.polibienestar.org/

CENTRO DE FORMACIÓN SOMORROSTRO www.somorrostro.com

Tre toolkit per percorsi di alternanza scuola-lavoro (work in progress)

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Imago migrantis: rappresentazione dei migranti nei libri di testo italiani e nelle testate online europee

IMAGO MIGRANTIS: RAPPRESENTAZIONE DEI MIGRANTI NEI LIBRI DI TESTO ITALIANI E NELLE TESTATE ONLINE EUROPEE

Imago migrantis è una ricerca sulla rappresentazione dei migranti e delle migrazioni nelle testate online europee (Italia, Grecia, Francia e Regno Unito) e nei libri di testo di storia e geografia delle scuole superiori italiane che è stata condotta nel 2016-2018, a prosecuzione del precedente progetto internazionale “Images de migrants dans les manuels scolaires en Méditerranée”. La ricerca ha l’obiettivo di indagare la caratterizzazione del discorso sui migranti e le migrazioni su questi due tipi di “media” tramite l’analisi di testi, immagini e video.

I principali risultati sono confluiti nella monografia “Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media”, pubblicata a maggio 2019 da CNR-IRPPS e-publishing, che include anche contributi di altri istituti di ricerca e università che hanno affrontato il tema della rappresentazione dei migranti concentrandosi su altri tipi di media (carta stampata, diari di migranti, materiali didattici innovativi, commenti dei lettori delle testate online)

• “The gender issue in migrant representation: a case study on Italian school textbooks and online newspapers”, V. Tudisca e A. Valente, Scuola Democratica First International Conference. Education and post-democracy, 6-8 giugno 2019, Cagliari

• “La rappresentazione dei migranti nel contesto multimediale delle testate giornalistiche online europee”, V. Tudisca, A. Pelliccia, MG Caruso, L. Cerbara, A. Valente, Ripensare le migrazioni forzate. Teorie, prassi, linguaggi e rappresentazioni”, quarta conferenza annuale di Escapes, Parma, 8-9 giugno 2017

• “The role of textbooks in science education: a case study on human migrations”, A. Valente, T. Castellani, S. Caravita, workshop internazionale SCIENCE EDUCATION AND GUIDANCE IN SCHOOLS: THE WAY FORWARD promosso dal progetto ACARISS, 21-22 ottobre 2013, Firenze

• ‘Le migrant dans les manuels italiens d’histoire et de géographie: l’impact des images, le rôle des styles, l’ambiguïté des valeurs’, di A. Valente, T. Castellani, G. Vitali, S. Caravita, in ‘Migrants et migrations dans les manuels scolaires en Méditerranée’, a cura di B. Maurer, M. Verdelhan e A. Denimal, Parigi, L’Harmattan, 2016;

• ‘Le migrant dans les manuels italiens d’histoire et de géographie: le migrant, la femme, la mémoire’, di A. Valente, T. Castellani, G. Vitali, S. Caravita, in ‘Migrants et migrations dans les manuels scolaires en Méditerranée’, a cura di B. Maurer, M. Verdelhan e A. Denimal, Parigi, L’Harmattan, 2016;

• ‘Rappresentazione dei migranti nei libri di testo italiani di storia e geografia’, di A. Valente, T. Castellani, S. Caravita, in IRPPS Working Paper n. 59, 2014;

• ‘The role of textbooks in science education: a case study on human migrations’, di A. Valente, T. Castellani, S. Caravita, in ‘Science Education and guidance in schools: the way forward’, a cura di A. Raschi, A. Di Fabio e L. Sebastiani, Pisa, Edizioni ETS, 2013.

Prodotti di ricerca:

• “Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media”, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, 2019, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

Il volume nasce su iniziativa del gruppo Studi Sociali sulla Scienza, Educazione, Comunicazione dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IRPPS) per riunire diverse voci e punti di vista di ricercatori e ricercatrici sul tema della rappresentazione dei migranti e delle migrazioni da parte di alcuni tipi di “media”: testate giornalistiche online e cartacee di vari paesi europei, libri di testo scolastici materiali didattici co-prodotti, diari. Se questi studi pongono di volta in volta l’accento su aspetti diversi-frame narrativi, politica, linguaggio, stereotipi, sentimenti-ciò che li accomuna è il desiderio di aggiungere un tassello nella comprensione della complessa relazione tra l’Italia – e l’Europa che si sta configurando – e il tema delle migrazioni di provenienza extraeuropea; perché quello che è in gioco, nel modo in cui rappresentiamo i migranti, è la costruzione della nostra stessa identità.

Per informazioni sull’acquisto: bookshop@cnr.it

• “Migrazioni e media, materiale di riflessione”, A. Valente, 2019, in Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

• “Obiettivi e contenuti del volume”, V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, 2019, in Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

• “I libri di testo tra i prodotti culturali”, A. Valente, 2019, in Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

• “Rappresentazione dei migranti nelle testate online europee”, MG Caruso, L. Cerbara, A. Pelliccia, V. Tudisca, A. Valente, V. Calcagno, V. Formentini, L. Piromalli, V. Ronca, M. Santurro, L. Zampino, 2019, in Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

• “Le migrazioni nei testi dei manuali italiani di storia e geografia”, A. Valente, V. Tudisca V. Calcagno, V. Formentini, L. Piromalli, V. Ronca, M. Santurro, L. Zampino, S. Caravita, 2019, in Imago migrantis: migranti alle porte dell’Europa nell’era dei media, a cura di V. Tudisca, A. Pelliccia e A. Valente, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online 978-88-98822-13-3, ISBN print 978-88-98822-14-0, DOI 10.14600/978-88-98822-13-3

• “La rappresentazione dei migranti nelle testate giornalistiche online europee: un’analisi pilota”, V. Tudisca, A. Pelliccia, M. G. Caruso, L. Cerbara,  A. Valente, 2017, in Migrazioni e integrazioni nell’Italia di oggi, C. Bonifazi, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online: 978-88-98822-12-6

• “Iconografia delle migrazioni nei libri di testo”, A. Valente, V. Tudisca, V. Calcagno, L. Piromalli, V. Ronca, M. Santurro, L. Zampino, S. Caravita, 2017, in Migrazioni e integrazioni nell’Italia di oggi, C. Bonifazi, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, ISBN online: 978-88-98822-12-6

• “The Evacuation of the Idomeni Refugee Camp:A Case of Discursive and Iconographical Representation on Digital Media“, A. Pelliccia, 2019, Athens Journal of Mediterranean Studies, 5:3, pp.185-206

 

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The Global Science Opera Leverage

THE GLOBAL SCIENCE OPERA LEVERAGE STUDENTS PARTICIPATION AND ENGAGEMENT IN SCIENCE THROUGH ART PRACTICES (GSO4SCHOOL)

GSO4SCHOOL è un progetto Erasmus+ triennale (2019-2022) che mira a creare una rete di studenti e docenti per lavorare insieme in modo interdisciplinare su temi di scienza e arte e si basa sull’iniziativa della Global Science Opera.

Studenti dei diversi paesi coinvolti – Cipro, Grecia, Italia, Norvegia, Portogallo – verranno invitati a collaborare per realizzate due opere musicali su temi scientifici, partendo da argomenti del curriculum scolastico.

Attraverseranno tutte le fasi di sviluppo di un’opera o di una produzione teatrale su vasta scala, il che richiederà loro di essere innovativi, scambiare idee e sviluppare competenze trasversali come capacità imprenditoriale, lavoro di squadra, capacità comunicative, acquisendo nello stesso tempo maggiore familiarità con concetti scientifici.

Nel promuovere la collaborazione tra diversi attori sociali (insegnanti, studenti, giovani ricercatori, artisti, industria creativa), il progetto formerà i docenti coinvolti mediante l’ausilio di materiali che li aiuteranno a sviluppare competenze trasversali per l’educazione scientifica e l’educazione artistica tramite la realizzazione di tre scuole estive.

GSO4SCHOOL sarà tra i promotori dell’Officina 2020, che si terrà a maggio 2020. 

ItaliaCNR-IRPPS
NorvegiaWestern Norway University of Applied Science (coordinatore internazionale del progetto)
e Atheno, Bergen
GreciaScience Views, Atene, ed Ellinogermaniki Agogi, Pallini
PortogalloNUCLIO – Núcleo Interactivo de Astronomia, Frente
CiproTPCT Consulting & Events Ltd, Nicosia

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REsearch into POlicy to enhance Physical Activity

RESEARCH INTO POLICY TO ENHANCE PHYSICAL ACTIVITY – (REPOPA)

REPOPA è un progetto di 5 anni finanziato dall’Unione Europea all’interno del Settimo Programma Quadro (FP7), che coinvolge sei paesi europei (Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Regno Unito, Italia, Romania) e il Canada come valutatore interno con l’obiettivo di studiare la relazione tra risultati scientifici e processi decisionali nel settore salute e,  in particolare, dell’attività fisica.

Raccomandazioni e politiche per promuovere l’attività fisica sono state sviluppate in vari paesi e anche a livello UE. Si riconosce che l’attività fisica non dipende solo da fattori individuali e da interventi nel settore sanitario, ma anche dalle politiche attivate in altri settori, così come da fattori sociali, culturali e ambientali.

La ricerca è multi-disciplinare e si basa sull’approccio “promozione della salute”, volto a favorire la collaborazione tra ricercatori, esperti e politici e a integrare conoscenze, priorità e valori. Il progetto parte una fase iniziale di mappatura di alcuni casi di studio nazionali e locali e termina con l’identificazione di buone pratiche e la definizione di linee guida, secondo metodologie partecipate, con esponenti della politica, della ricerca, di diversi ambiti professionali, e con cittadini e cittadine. In particolare l’ultima fase del progetto, guidata dall’IRPPS, ha portato allo sviluppo e alla validazione di una serie di indicatori di evidence-informed policy making tramite uno studio Delphi internazionale, a cui hanno partecipato 76 ricercatori e decisori politici provenienti dai 6 paesi europei coinvolti nel progetto e organizzazioni internazionali. Gli indicatori sono poi stati contestualizzati a livello nazionale in ognuno dei 6 paesi tramite conferenze nazionali in cui i partecipanti ne hanno individuato punti di forza e di debolezza e li hanno associati a diverse fasi di policy.

Lo studio ha quindi una forte componente operativa e sperimentale, utilizzando, come metodologie, l’analisi dei contenuti dei documenti, interviste con decisori pubblici e con esperti, analisi di casi di studio e indagini qualitative, che includono diverse metodologie partecipate.

Gli obiettivi del progetto REPOPA sono:

– studiare le modalità con cui le evidenze della ricerca si combinano con altri tipi di evidenze nei processi di policy making delle politiche intersettoriale;
– esplorare modalità innovative per tradurre le evidenze della ricerca nei processi di policy making;
– tradurre i risultati della ricerca in indicatori di evidence-informed policy making, guidelines e raccomandazioni per la valorizzazione dell’uso di evidence nelle politiche in Europa;
– diffondere i risultati e le lezioni apprese per costruire strutture in grado di migliorare la sostenibilità nell’uso di evidenze nelle politiche.

REPOPA ha sviluppato e validato a livello internazionale una serie di indicatori di evidence-informed policy making.

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Do it yourself

DO IT YOURSELF! A PARTICIPATIVE APPROACH TO INCREASE PARTICIPATION AND ENGAGEMENT OF HIGH SCHOOL STUDENTS IN PHYSICAL EDUCATION AND SPORT CLASSES (DIYPES)

DIYPES è un progetto europeo Erasmus+ biennale (2017-2018) che mira a promuovere l’attività fisica nelle scuole attraverso un approccio partecipativo alle lezioni, coinvolgendo studenti e insegnanti nella co-progettazione delle attività. Nel corso del progetto, che coinvolge 6 paesi europei – Albania, Italia, Malta, Romania, Slovacchia, e la Danimarca come valutatore interno – è stata condotta una sperimentazione sulla base della quale verranno individuate best practices da diffondere a livello europeo.

Gli obiettivi del progetto sono:

– identificare e descrivere gli obiettivi educativi e le pratiche dell’insegnamento delle scienze motorie e sportive nei curricoli nazionali dei paesi coinvolti;

-testare la fattibilità e l’efficacia di una sperimentazione di 3 mesi basata su un approccio partecipativo alle lezioni di educazione fisica, in 3 diverse scuole per paese;

-practice estendibili a livello europeo per costruire approcci innovativi partecipati alle lezioni di educazione fisica.

Romania: Babeș-Bolyai University (BBU), project coordinator

Slovakia: Constantine the Philosopher University in Nitra- Faculty of Education (CPU)

Albania: University of Sports Tirana (UST)

Denmark: University of Southern Denmark (SDU)

Malta: Foundation for the Promotion of Social Inclusion in Mala (FOPSIM)

 

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Integrated Content and Language via a Unified Digital Environment (INCLUDE)

INTEGRATED CONTENT AND LANGUAGE VIA A UNIFIED DIGITAL ENVIRONMENT (INCLUDE)

INCLUDE è un progetto europeo Erasmus+ di durata triennale (2019-2022) coordinato dal CNR-IRPPS che mira a sviluppare un quadro comune a livello europeo per l’insegnamento in lingua straniera (CLIL) nella scuola secondaria che promuova, insieme alle competenze linguistiche e disciplinari, anche competenze-chiave per l’apprendimento permanente suggerite dal Consiglio Europeo, con particolare attenzione a quelle digitali, personali e sociali, di cittadinanza e consapevolezza culturale. Il concetto di “Europeanity”, inteso in modo inclusivo e aperto – come senso di appartenenza a un Europa in cui diversità linguistica e culturale siano considerate come una risorsa – è un elemento trasversale che il progetto mira a valorizzare, per promuovere la cittadinanza attiva e prevenire populismo, xenofobia e violenza.

Tra gli obiettivi, la realizzazione partecipata di una piattaforma online multimediale e interattiva open access utilizzabile dai docenti per sviluppare scenari CLIL e condividerli. Nell’ambito del progetto verranno elaborati 120 scenari interdisciplinari, 40 dei quali verranno testati nei 5 paesi europei coinvolti: Cipro, Grecia, Italia, Romania e Spagna.

INCLUDE sarà promotore dell’Officina 2021 per l’Educazione e l’Europeista, che si terrà ad aprile 2021. In attesa del programma definitivo rimandiamo all’edizione 2020 Officina 2020: Educazione e Futuri.

 

Italia

CNR-IRPPS (coordinatore internazionale del progetto)

Istituto Comprensivo Carducci-King di Casoria

CiproUniversity of Cyprus
Grecia

National Technical University of Athens

1° Peiramatiko Gymnasio Athinas di Atene

RomaniaScoala Gimnaziala Mircea Eliade di Craiova
SpagnaInstutut Bisbe Berenguer di L’Hospitalet de Llobregat
 

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Open Learning for All-enhancing digital Open Educational Resources for inclusion against stereotypes (OLA)

OPEN LEARNING FOR ALL-ENHANCING DIGITAL OPEN EDUCATIONAL RESOURCES FOR INCLUSION AGAINST STEREOTYPES (OLA)

OLA è un progetto europeo Erasmus+ di durata biennale (2021-2023) coordinato dal CNR-IRPPS che, in seguito alla situazione di crisi generata dalla pandemia di COVID-19, mira a dare maggiore impulso alle cosiddette “risorse didattiche aperte” (open educational resources) e “pratiche educative aperte” (open educational practices) come opportunità per ridurre il “digital divide” nel contesto educativo europeo, per una didattica più inclusiva.

Le risorse didattiche aperte – intese come risorse didattiche digitali gratuite, sviluppate in modo collaborativo da reti di docenti e diversi attori sociali – sono già una realtà, che però rimane ancora frammentata, poco diffusa e non abbastanza valorizzata a livello istituzionale. Il progetto OLA si propone di promuoverne lo sviluppo e la condivisione attraverso: la produzione di corsi MOOC per docenti; la creazione di linee guida sulle risorse didattiche aperte per docenti e case editrici; la realizzazione partecipata di una piattaforma online interattiva open access utilizzabile dai docenti per elaborare e diffondere scenari didattici multimediali.

Nell’ambito del progetto verranno elaborati 80 scenari interdisciplinari sui temi STEAM (Science, Technology, Engineering, Art, Mathematics), 50 dei quali verranno testati nei 5 paesi europei coinvolti: Cipro, Grecia, Italia, Romania e Spagna.

Tematica centrale, trasversale al progetto, è l’attenzione al riconoscimento degli stereotipi – di genere, ma non solo – e di valori implicitamente veicolati dai libri di testo e dalle risorse multimediali online, con l’obiettivo di promuovere una revisione del concetto di “competenze digitali” in modo da includere, oltre alle competenze prettamente tecnologiche, l’uso critico e responsabile delle piattaforme e delle fonti di informazione online, come prerequisito per l’esercizio di una cittadinanza consapevole.

OLA, insieme agli altri progetti europei INCLUDE e GSO4SCHOOL, è promotore delle Officine Educazione Futuri

Italia

CNR-IRPPS (coordinatore internazionale del progetto)

Istituto Comprensivo Carducci-King di Casoria

CiproUniversity of Cyprus
GreciaNational Technical University of Athens
1° Peiramatiko Gymnasio Athinas di Atene
RomaniaScoala Gimnaziala Mircea Eliade di Craiova
SpagnaCentro de Formación Somorrostro di Muskiz

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