Pubblicato il Rapporto GETA 2026 – Genere e innovazione
È online per CNR Edizioni il Rapporto GETA 2026 – Genere e innovazione. Scienza, lavoro e società nelle grandi trasformazioni contemporanee, a cura di Sveva Avveduto con contributi di studiose e studiosi di CNR-IRPPS, Donne e Scienza, INFN, INGV, ISTAT, Università e altri enti e istituzioni italiane e straniere.
Il volume raccoglie contributi che, da prospettive disciplinari differenti, analizzano alcune delle questioni più rilevanti che caratterizzano il rapporto tra genere, scienza, innovazione e sviluppo sociale.
Tra i contributi a cui hanno lavorato ricercatrici e ricercatori CNR-IRPPS, una prima area tematica riguarda l’impatto delle trasformazioni tecnologiche sulle opportunità, sui diritti e sulla produzione della conoscenza.
Maria Cristina Antonucci affronta il tema delle tecnologie FemTech e delle nuove forme di gestione della salute femminile, evidenziando le tensioni tra empowerment individuale, innovazione e progressiva privatizzazione della cura. Sveva Avveduto riflette sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale per il lavoro scientifico, interrogandosi sulle nuove forme di collaborazione tra esseri umani e macchine e sulle questioni di responsabilità, trasparenza e affidabilità che ne derivano.
Una seconda linea di riflessione riguarda le istituzioni della ricerca e dell’istruzione superiore: Fabrizio Pecoraro, Daniela Luzi e Marco Cellini offrono invece un’analisi empirica delle progressioni di carriera all’interno del Consiglio nazionale delle ricerche, contribuendo a una migliore comprensione delle dinamiche che influenzano i percorsi professionali delle ricercatrici e dei ricercatori.
Infine, particolare attenzione è dedicata anche ai processi che modellano la cultura della ricerca. Lucio Pisacane ha contribuito alla riflessione sulla valutazione della ricerca da una prospettiva di genere, che si inserisce in un dibattito internazionale sempre più rilevante sul superamento di metriche tradizionali e sul riconoscimento della pluralità delle forme di produzione scientifica.
Il volume si confronta inoltre con altre grandi questioni globali del nostro tempo: il nesso tra giustizia climatica e uguaglianza di genere, l’integrazione della dimensione di genere nella pratica clinica, il rapporto tra gender equality, innovazione tecnologica, transizione demografica, transizione verde, nuove culture organizzative, negli scenari futuri.
Introduction Sveva Avveduto
Il corpo come piattaforma. FemTech, cura di sé e privatizzazione della salute di genere Maria Cristina Antonucci
Gendered Climate Justice in the Women20 Agenda: Advancing Inclusive Pathways for Sustainability Transitions Giovanna Avellis
Scrivere e fare scienza con le macchine. Collaborazione, responsabilità e conoscenza nell’era dell’intelligenza artificiale Sveva Avveduto
Women in leadership roles within the higher education, research and innovation Sophie Béjean, Vanessa Castejon, Juliette Font, Christine Musselin, Anne Pépin, Minh-Hà Pham
Ripensare la valutazione della ricerca in una prospettiva di genere Maura Coniglione, Silvia Penati, Giuliana Rubbia, Lucio Pisacane
Medicina genere-specifica: percorso virtuoso per equità e appropriatezza delle cure Concetta Laurentaci, Emilia Solinas
Divari digitali di genere tra accesso, competenze e intelligenza artificiale: evidenze sulle giovani generazioni in Italia Nicolò Marchesini, Laura Zannella, Marina Zannella
Gender equality, lavoro e innovazione al 2035: una visione di foresight Serenella Molendini




