
Scholars at Risk

IRPPS aderisce con CNR a Scholars at Risks (SAR), una rete internazionale di oltre 500 altri istituti di istruzione superiore in 40 paesi del mondo, che promuove la libertà accademica e protegge studiosi in pericolo di vita o il cui lavoro nella ricerca, nell’educazione e nella “terza missione” è severamente compromesso.
La SAR patrocina attività:
– di protezione, creando borse di studio temporanee per accademici che fanno richiesta di protezione
– di advocacy, per sensibilizzare la società civile e politica verso casi di attacco alla libertà accademica in diversi contesti nazionali
– di ricerca e formazione, sui temi di diritti umani, libertà accademiche, rifugiati accademici e politiche di accoglienza di ricercatori e studenti.
Proprio nell’ambito delle attività di formazione e al fine di potersi attivare all’interno della rete, nei giorni 10, 17, 24 novembre e 4 dicembre 2023, è prevista la realizzazione del corso di formazione dal titolo “Linee guida per l’accoglienza di studiosi/e a rischio”, proposto e organizzato dai Gruppi di lavoro Accoglienza e Formazione del Direttivo di SAR-Italia. Qui la news sul sito CNR con i riferimenti del corso, rivolto al personale dirigenziale e di ricerca degli uffici centrali e dei singoli istituti e al personale tecnico-amministrativo delle singole strutture (dipartimenti, istituti, laboratori).
Virginia Coda Nunziante, CNR, e Stefano degli Uberti, IRPPS-CNR, sono rappresentanti per il CNR delle attività che saranno promosse nell’ambito della rete.
L’esperienza di SAR Italia sta dimostrando l’utilità di una rete nazionale al fine di: promuovere i rapporti con le istituzioni/organizzazioni locali, nazionali ed internazionali anche nell’ottica della terza missione delle università; agevolare lo scambio di buone pratiche fra gli atenei e con le reti della società civile del territorio locale e nazionale, nonché forme di progettualità comune nelle aree di intervento sopra indicate; assistere gli accademici a rischio nelle fasi di transizione fra i diversi atenei ospitati e nell’eventuale rientro in patria. (SAR-Italia).



