Welfare e digitale: Opportunità, Sfide e Innovazioni
Welfare e Ergonomia Fascicolo 1/2026
a cura di Giuseppe Luca De Luca Picione, Gabriella Punziano, Domenico Trezza.
È stato pubblicato il fascicolo 1/2026 della rivista Welfare e Ergonomia, “Welfare e digitale: Opportunità, Sfide e Innovazioni” a cura di Giuseppe Luca De Luca Picione, Gabriella Punziano, Domenico Trezza.
Il numero analizza da diverse prospettive il rapporto tra società, trasformazione delle politiche sociali e digitale, vedendo quest’ultimo come principale fattore e contesto del mutamento sociale.
Prima ancora di favorire l’accessibilità o rendere più rapido un servizio, infatti, la digitalizzazione interviene nei modi in cui i bisogni vengono registrati, misurati, confrontati e trasformati in dati, e definisce il modo in cui tali bisogni vengono visti e interrogati dalle istituzioni che stabiliscono se, come e in che misura rispondere.
Tre filoni attraversano questo fascicolo:
- il digitale come infrastruttura di conoscenza in relazione ai rischi e opportunità nel governo della conoscenza pubblica, e all’open science;
- Il digitale nella cura e nella sanità, considerando il modo in cui si intersechi rispetto alle relazioni professionali, asimmetrie territoriali e responsabilità organizzative;
- le pratiche professionali, le forme di mediazione e i rischi sociotecnici che accompagnano la digitalizzazione del welfare.
Nel loro insieme, questi contributi restituiscono un’immagine non pacificata del welfare digitale. Ne mostrano le possibilità, ma anche le frizioni; la capacità di generare nuove forme di conoscenza, ma anche il rischio di produrre opacità; la promessa di sostenere servizi e professioni, ma anche la possibilità di separare l’infrastruttura tecnica dai contesti sociali nei quali dovrebbe operare. È in questa ambivalenza, più che in una contrapposizione astratta tra innovazione e rischio, che si colloca il senso del numero monografico.
Come citare
Giuseppe Luca De Luca Picione, Gabriella Punziano, Domenico Trezza (a cura di), “Welfare e digitale: Opportunità, Sfide e Innovazioni, Welfare e Ergonomia, 2026, 1, ISSN 2421-3691, ISSNe 2531-9817.
LONG ABSTRACT
Sezione monografica
- Welfare digitale e ricerca sociale: il ruolo della piattaforma Anthology nell’indagine sul sistema dei servizi per le persone senza dimora a Roma. Luca Di Censi, Maria Paola Faggiano e Sergio Mauceri
- Infrastrutturazione digitale del welfare: configurazioni informative emergenti nella governance della conoscenza pubblica. Eleonora Costantini, Paolo Borghi e Matteo Rinaldini
- L’Open Science per il Welfare: riflessioni sull’infrastruttura digitale FOSSR. Caterina Ambrosio, Ciro Clemente De Falco e Luciana Taddei
- L’intelligenza artificiale nel lavoro di cura in Italia: rappresentazioni sociali tra governance strategica e professioni sanitarie. Giulia Banfi, Miriam Ferraro e Pierpaola Pierucci
- Le architetture della cura: governance, accesso e disuguaglianze digitali nella sanità Lucana. Noemi Crescentini, Dora Gambardella, Rosaria Lumino e Giuseppe Michele Padricelli
- Bureaucratic discretion and digitalization in healthcare authorities’ public procurement. Anna Malandrino
- La Cartella Clinica Elettronica (CCE) come prisma delle disuguaglianze: un’analisi qualitativa tra i professionisti sanitari di Lombardia e Campania. Marino Pezzolo, Giuseppe Gargiulo e Adriana Cerasuolo
- Digitalizzazione e servizio sociale oltre l’emergenza: esiti di una ricerca nell’ambito dei servizi sociali. Paolo Romina Ciaccia e Federica Scaffai e Parra Saiani
- Ergonomia del controllo: burocrazia e rischi sociotecnici nel welfare digitale. Umberto Pagano
- Spazi liminali nel welfare digitale: pratiche sociotecniche di supporto online tra pari. Maria Alessandra Molè, Eleonora Melchiorre e Urban Nothdurfter
- Welfare locale e divari digitali. Pratiche di re-intermediazione e inclusione nell’area metropolitana milanese. Carlotta Caciagli e Stefania Sabatinelli
Sezione aperta
- Violenza contro le persone anziane: il punto di vista delle assistenti sociali. Francesca Corradini
- L’invisibilità delle donne nella scienza e nella ricerca: un nuovo paradigma interpretativo dal Progetto PRIN PNRR 2022 “LeI”. Gabriella D’Ambrosio, Maria Cristina Antonucci e Ilaria Di Tullio















