
Eventi di co-creazione – Progetto NewWorkTech
Nell’ambito del progetto NewWorkTech – From the margins to the masses: Standard practices and innovative uses of technology in augmenting different abilities of people in the world of work – il CNR-IRPPS ha realizzato, tra settembre e ottobre 2025, quattro eventi di co-creazione (sia in presenza che online) al fine di raccogliere opinioni e idee sui diversi bisogni di interazione con la tecnologia da parte delle persone con disabilità in ambito lavorativo. Gli eventi sono stati organizzati e moderati da Tiziana Guzzo e Maria Chiara Caschera e hanno coinvolto vari stakeholder, tra cui persone con disabilità (intellettive, visive, fisiche e uditive), associazioni, educatori, esperti di tecnologie e policy maker.
Il progetto europeo NewWorkTech mira a esplorare come la tecnologia possa migliorare le competenze lavorative di persone con disabilità (sensoriali, fisiche e intellettive). L’obiettivo principale è quello di trasferire queste conoscenze in risultati pratici: soluzioni tecnologicamente avanzate, nuovi quadri teorici, questioni etiche, raccomandazioni politiche e conoscenze pratiche accessibili alla comunità in generale.
Il primo evento di co-creazione si è svolto il 23 settembre 2025 coinvolgendo persone con disabilità intellettive, operatori appartenenti all’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), operatori e rappresentanti dell’ANFFAS (Associazione Italiana Persone Down) e di Séfora Impresa Sociale Anffas, il Disability Manager di Banca d’Italia, l’Unità Prevenzione e Protezione del CNR e l’Università di Copenaghen.
È stato coinvolto un gruppo di lavoratori con disabilità visiva nel secondo evento del 25 settembre 2025, con i rappresentanti territoriali di UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), esperti di tecnologia del S. Alessio Margherita di Savoia (Azienda di Servizi alla Persona disabile visiva), l’Unità Prevenzione e Protezione del CNR, l’Istituto Statale “Augusto Romagnoli” di Roma di specializzazione per gli educatori dei minorati della vista e il Disability Manager di Banca d’Italia.
Al terzo evento di co-creazione, svolto il 7 ottobre 2025, hanno partecipato persone con disabilità fisiche, la FISH Lazio (Federazione Italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie), il Centro per l’Autonomia e l’Autodeterminazione, l’Università di Copenaghen, l’Unità Prevenzione e Protezione del CNR e l’Istituto Superiore di Sanità (Centro Nazionale Tecnologie Innovative in Sanità Pubblica – TISP).
Infine, il quarto evento di co-creazione si è svolto il 16 ottobre 2025 coinvolgendo diverse persone con disabilità uditive, l’Associazione Kairos, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione ISTC – CNR, il Disability Manager di Banca d’Italia e l’Unità Prevenzione e Protezione del CNR.
Nel corso degli eventi, attraverso un processo di progettazione partecipata “con e per” le persone con disabilità, i partecipanti hanno fornito idee, bisogni e proposte concrete sull’utilizzo, i limiti e le sfide della tecnologia nel mondo del lavoro.
I feedback emersi contribuiranno alla definizione di linee guida per lo sviluppo di tecnologie più accessibili e inclusive e realmente rispondenti ai bisogni espressi dagli utenti, nel rispetto del principio fondamentale: “Nulla su di noi senza di noi.”
Per restare al passo con le novità del progetto è possibile seguire i canali social: Linkedin, Instagram e BlueSky.



