Presentazione del libro “Contro la democrazia illiberale”
Mercoledì 25 settembre, h.11.30 – 13.00
Sala Europa – CNR-IRPPS
L’autore, Alessandro Mulieri, dialogherà con Daniele Archibugi, Gianni Cuperlo, Maria Grasso e Tommaso Visone.

Mercoledì 25 settembre, h.11.30 – 13.00
Sala Europa – CNR-IRPPS
L’autore, Alessandro Mulieri, dialogherà con Daniele Archibugi, Gianni Cuperlo, Maria Grasso e Tommaso Visone.

27 settembre 2024
h. 09.30 – 13.00
Aula Marconi, CNR sede centrale, Roma
Tra gli interventi ci saranno quello di Marco Omizzolo che ha curato il fascicolo, di Anna Milione, Pietro Demurtas e Mara Tognetti che co-dirigono la rivista, e di Salvatore Capasso , direttore del CNR-DSU.
Welfare & Ergonomia, riconosciuta come rivista di fascia A Anvur, nasce come progetto editoriale IRPPS ed è edita da FrancoAngeli.

È aperta la call per poter contribuire al prossimo numero della rivista Welfare & Ergonomia, dedicato a “L’agricoltura sociale tra nuove e vecchie pratiche di lavoro sociale, prospettive teoriche e innovazioni di policy”, a cura di Angela Genova e Tiziana Tarsia.
Il numero raccoglierà contributi teorici e ricerche empiriche (entrambi soggetti a peer review) legati a:
Potenziali autori e autrici di questo numero di Welfare & Ergonomia sono invitati a presentare entro il 25 settembre 2024 un abstract di circa 3000 battute, e, se accettato, entro il 20 gennaio 2025 il contributo in forma integrale.
Leggi la call completa (English).
Nata da un progetto CNR-IRPPS, Welfare & Ergonomia è una rivista semestrale edita Franco Angeli e riconosciuta nel 2017 nella classe A dell’ANVUR per l’ambito Scienze politiche e sociali.
Per informazioni e contatti: welfarergonomia.rel@irpps.cnr.it.
ll libro Storia sociale dell’emigrazione italiana. Dall’Unità a oggi, di Enrico Pugliese e Mattia Vitiello ed edito da Il Mulino, ha ricevuto il Premio Memorie Migrate 2024, dal Comune di Castelluccio Inferiore.
Il volume affronta con un approccio storico-sociologico la storia delle emigrazioni degli italiani e delle italiane all’estero, mettendo in evidenza l’importanza che l’emigrazione ha nei mutamenti del nostro paese.
Guarda l’intervista agli autori e leggi la recensione de Il Manifesto.
Nell’articolo Intersectional Approach within Italian Antiviolence Centres. Challenges for Research and Policies, Angela Toffanin, ricercatrice IRPPS analizza se e come i centri antiviolenza in Italia riescano a rispondere ai bisogni delle donne vittime di violenza con un approccio intersezionale, considerando cioè come diversi livelli di vulnerabilità interagiscano tra loro.
La parte empirica dell’articolo discute alcune delle rappresentazioni di “donne in situazione di violenza” e “donne che accedono ai servizi” condivise da operatori e operatrici dei centri antiviolenza e delle case rifugio in Italia, raccolte in una ricerca qualitativa del 2019-20. Allo stesso tempo, l’articolo discute alcuni risultati quantitativi sulla formazione e sulle pratiche professionali delle avc sull’intervento con donne che incarnano vulnerabilità multiple.
L’articolo si interroga sulla dimensione relazionale che è al centro del dibattito sull’intersezionalità e sulle sue potenzialità nelle attività di ricerca. L’obiettivo è quello di contribuire al dibattito scientifico sull’intersezionalità come strumento teorico ed empirico, utile per evitare la riproduzione inconsapevole di disuguaglianze e privilegi durante le attività di ricerca e nelle pratiche professionali, attraverso un approccio riflessivo sulle categorie utilizzate e sulla propria posizione in uno specifico contesto sociale.
Ascolta l’audio abstract dell’autrice.
ToffaninA. M. (2023). Intersectional Approach within Italian Antiviolence Centres. Challenges for Research and Policies. Fuori Luogo Journal of Sociology of Territory, Tourism, Technology, 16(3), 75-88. https://doi.org/10.6093/2723-9608/9511
Lo scorso 29 giugno, il ricercatore Fabrizio Pecoraro del gruppo Salute e Società di IRPPS ha partecipato al 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐝𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚 𝐚 𝐏𝐞𝐬𝐜𝐚𝐫𝐚. Il Convegno è stato occasione per discutere delle opportunità aperte dal decreto del 28 settembre 2023 per l’innovazione del Servizio sanitario nazionale, guidata dalla transizione verso nuove infrastrutture tecnologiche dedicate sia alla Telemedicina, cioè l’insieme di prestazioni sanitarie che possono essere svolte a distanza grazie all’utilizzo di tecnologie innovative, sia al Fascicolo, che consente la raccolta digitale della storia clinica del paziente.
Proprio sul Fascicolo Sanitario Elettronico si è soffermato il contributo di Pecoraro, sottolineando la necessità di sviluppare uno strumento che contenga informazioni strutturate e che sia interoperabile con altri sistemi informativi sanitari. Inoltre, il Fascicolo dovrà ricoprire un ruolo non solo di supporto alla cura, cioè facilitare la presa in carico del paziente e le operazioni di diagnosi e cura tra professionisti e strutture sanitarie diverse, ma anche che fornisca dati a decisori e mondo della ricerca per studi di tipo epidemiologico e di governo.
È possibile riascoltare qui l’intervento del ricercatore.
All’esperienza dell’utenza di un servizio di Telemedicina sperimentato presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma è dedicato invece l’ultimo Working Paper di IRPPS a cui ha contribuito il gruppo Salute e società. È possibile leggerlo qui.
10 luglio 2024 16.00 – 18.00
Sala Europa
La giornata di studioon il Prof. Maurizio Atzeni, è organizzata nell’ambito delle attività del Progetto ERC Lavoro illecito e industria fotovoltaica.
La partecipazione è in presenza ed il numero di posti è limitato. Si prega di confermare la propria partecipazione mandando una e-mail all’indirizzo riccardo.martinelli@irpps.cnr.it
Per partecipare all’incontro è consigliata la lettura dei seguenti testi:
Atzeni, M. (2023). The labour process and workers’ rights at Mercado Libre: hiding exploitation through regulation in the digital economy. Work in the Global Economy, 3(2), 181-200. Retrieved Jul 2, 2024, from https://doi.org/10.1332/27324176Y2023D000000003
Atzeni, M., & Cini, L. (2023). New theories and politics for working class organizing in the gig and precarious world of work. Economic and Industrial Democracy, 0(0). https://doi.org/10.1177/0143831X231201009

Short Bio
Maurizio Atzeni divide il suo tempo tra l’Argentina e il Cile, lavorando come ricercatore del CEIL/CONICET e come Professore di Relazioni Industriali presso l’Università Alberto Hurtado. La sua ricerca si svolge intorno a due assi principali. Il primo è quello dello studio sulla natura e le dinamiche del conflitto di lavoro e delle forme di organizzazione collettiva dei lavoratori. Copre un ampio spettro di casi (industria dell’auto, industria del delivery in contesti pre e post digitalizzazione, fabbriche in autogestione e cooperative, mercato del lavoro informale) per mappare conflitti e forme di organizzazione del lavoro. Un secondo asse di ricerca studia le forme di lavoro che si producono sulla base degli sviluppi contemporanei del capitalismo. Questo asse rimanda ad una dimensione globale e interdisciplinare che è stata portata avanti in particolare nelle pubblicazioni dell’Handbook of the Global Political Economy of Work e precedentemente in Workers and Labour in a Globalised Capitalism. Nel 2022 ha fondato in Sardegna la scuola estiva internazionale, LabourTransfer, che unisce il mondo accademico degli studi sul lavoro con l’attivismo sindacale e con lo sviluppo territoriale.
Nella Giornata mondiale del rifugiato ricordiamo lo Statement condiviso sulle migrazioni promosso dalla Convenzione della Rete Italiana delle Cattedre Unesco, di cui è membro la ricercatrice CNR-IRPPS Angela Paparusso