Le risposte socio-politiche alla crisi climatica nell’Antropocene

Le risposte socio-politiche alla crisi climatica nell’Antropocene

“Le risposte socio-politiche alla crisi climatica nell’Antropocene” è la proposta vincitrice del primo posto alla Call for ideas per il potenziamento di mostre scientifiche, exhibit e installazioni nell’ambito delle Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, che ha l’obiettivo di incentivare pratiche di collaborazione e coinvolgimento della rete scientifica nel potenziamento di mostre scientifiche, exhibit e installazioni realizzate dall’Unità Relazioni con il Pubblico e Comunicazione Integrata del CNR.

La proposta premiata potenzia la mostra “Antropocene. La Terra a ferro e fuoco” con un nuovo exhibit che introduce la dimensione delle risposte umane alla crisi climatica, offrendo informazioni sulle politiche climatiche, gli accordi internazionali e le mobilitazioni sociali. L’exhibit crea un ponte tra scienza, governance e società, rafforzando la comprensione sistemica dell’Antropocene e offrendo una lettura integrata delle cause e delle possibili soluzioni della crisi climatica.

La mostra “Antropocene. La Terra a ferro e fuoco” oggetto del potenziamento esplora l’impatto dell’attività umana sul pianeta e sensibilizza il pubblico sull’urgenza di un cambiamento verso la sostenibilità. I temi trattati sono numerosi, come il cambiamento climatico, la trasformazione e il consumo dei territori, l’inquinamento atmosferico, lo sfruttamento delle risorse idriche e dei fondali marini. La prossima edizione della mostra Antropocene, potenziata attraverso il nuovo exhibit, sarà presentata al Festival delle Scienze di Genova 2027.

Sito: https://www.cnr.it/it/antropocene-terra-ferro-fuoco

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 GENSARD 

GENSARD - Statistiche di genere per la Regione Autonoma della Sardegna

Parole chiave: Sardegna, Disparità, Genere

Il progetto GENSARD, Statistiche di genere per la Regione Autonoma della Sardegna realizzato dall’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IRPPS) nell’ambito di una convenzione operativa con la Regione Autonoma della Sardegna, si propone di costruire un quadro organico delle disparità di genere nel contesto regionale. Inserito nelle attività promosse dalla Commissione regionale per le pari opportunità, il progetto mira a valorizzare la disponibilità di dati confrontabili e aggiornabili come base conoscitiva per le politiche regionali di parità. In particolare, la raccolta, l’armonizzazione e l’analisi di dati provenienti da fonti statistiche ufficiali, archivi amministrativi e fonti istituzionali si pone come base per un confronto sistematico tra Sardegna e Italia, permettendo di collocare le specificità regionali nel contesto nazionale.

Le attività di GENSARD si articolano in cinque aree tematiche:

  • Salute. Differenze nell’accesso alle prestazioni mediche e alla prevenzione, speranza di vita e dati relativi alla violenza di genere e agli omicidi di donne.
  • Conoscenza. Partecipazione ai percorsi di istruzione e formazione, dal diploma al dottorato e alla formazione continua, con attenzione ai titoli conseguiti e alle differenze tra ambiti disciplinari.
  • Potere. Presenza femminile nei luoghi della rappresentanza e della decisione, dalle cariche politiche regionali e locali ai vertici delle società quotate, degli uffici giudiziari, delle prefetture, delle forze di polizia e degli enti del Terzo settore.
  • Lavoro. Occupazione femminile, condizione delle giovani che non lavorano e non partecipano a percorsi educativi o formativi (NEET), distribuzione di donne e uomini nei settori economici e nelle professioni e accesso alle posizioni apicali.
  • Sport. Partecipazione sportiva, tesseramento, presenza nei ruoli direttivi, tecnici e arbitrali, lavoro sportivo e misure adottate dalle organizzazioni per promuovere la parità e prevenire la violenza di genere.

GENSARD è finalizzato a produrre un rapporto di ricerca, un insieme di dati validati e documentati e uno studio di fattibilità con le specifiche per la successiva realizzazione di un cruscotto web sulle statistiche di genere, destinato al sito istituzionale della Commissione regionale per le pari opportunità. La collaborazione tra ricerca e amministrazione regionale intende così consolidare una base conoscitiva condivisa a supporto della programmazione, del monitoraggio delle disuguaglianze e della comunicazione istituzionale.

Enti coinvolti

  • Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali.
  • Regione Autonoma della Sardegna – Servizio Comunicazione istituzionale della Direzione generale della Presidenza, nell’ambito del programma della Commissione regionale per le pari opportunità.

Finanziamento: Regione Autonoma della Sardegna
Durata: 1° settembre – 30 novembre 2026

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Transforming power relations in the energy transition – gEneSys Final Conference

  • lunedì 27 aprile 2026, h. 13.00-19.30
  • martedì 28 aprile 2026, h. 09.00-13.00
  • Industrie Fluviali, via del Porto Fluviale, 35 – Roma

Quali relazioni di potere caratterizzano la transizione energetica? Quali disuguaglianze possono essere prodotte o riprodotte al suo interno?

La conferenza finale del progetto europeo gEneSys sarà occasione di confronto su questi temi tra comunità scientifica, decisori politici e cittadinanza.

I sei panel affronteranno molteplici aspetti su cui il progetto ha indagato, come, ad esempio, il comportamento dei cittadini nell’uso dell’energia, la povertà energetica; le diseguaglianze all’interno della comunità scientifica e delle pubblicazioni scientifiche sul tema della transizione. Un panel specifico sarà dedicato ai temi dell’educazione e della pedagogia, a partire dalle elementari fino ai percorsi terziari di educazione. La conferenza si conclude con un panel specifico sul disegno di politiche a sostegno dell’energia rinnovabile e della transizione attente non riprodurre o creare nuove diseguaglianze. Diversi saranno i momenti di networking.

L’evento è aperto al pubblico ed è possibile partecipare registrandosi a questo link.  

 

 

Il progetto gEneSys, coordinato da CNR-IRPPS e attivo dal 2023 al 2026, concettualizza la transizione energetica come un ecosistema socio-tecnico con rilevanti implicazioni relative alle questioni di genere ed altre forme di diseguaglianze. Partecipano: 

  • Venice International University (VIU)
  • Imperial (IC)
  • Uniwersytet Jagiellonski (UJ)
  • Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico economico sostenibile  (ENEA)
  • Fraunhofer Gesellschaft zur Forderung der Anegenwandten Forschung Ev (IAO)
  • African Institute for Mathematical Science (AIMS)
  • Portia GGMBH
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) – Coordinatore

 

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Gender and Intersectional Inequalities in Energy Transition – gEneSys Autumn School

Dal 6 al 10 ottobre 2025, 24 studenti e studentesse da Paesi di tutto il Mondo e percorsi di formazione e professionali diversi – in ambito umano e sociale e STEM – sono stati protagonisti della gEneSys Autumn School “Gender and Intersectional Inequalities in Energy Transition”.

Ospitato dalla Venice International University, il percorso di formazione, legato al progetto europeo gEneSys, ha avuto al centro le nuove conoscenze generate dal progetto, per condividere una visione della transizione energetica come una rivoluzione sociotecnica, caratterizzata da importanti sfide sociali e di genere.

Nei cinque giorni i e le partecipanti sono stati protagonisti di laboratori e sessioni di scenario building, avendo modo di contribuire attivamente con le proprie competenze professionali ed esperienze di ricerca dall’ingegneria, alla fisica, dall’antropologia alle scienze politiche.

I moduli sono stati curati dai diversi partner di progetto, in particolare:

  • La prima giornata, curata da ENEA, ha introdotto l’Energy System Ontology, una lente teorica per comprendere le interconnessioni tra ambiente, politiche, strategie e comportamenti nella transizione energetica. I partecipanti hanno sperimentato ENERDOM, un serious game per esplorare il pensiero sistemico e costruire strategie di cambiamento, con un confronto sul divario di genere nella ricerca scientifica sull’energia.
  • Il modulo curato da Fraunhofer IAO ha affrontato il tema della giustizia energetica, basandosi sui risultati di una survey condotta in Europa e Africa. Attraverso teorie come la feminist political ecology e gli energy justice studies, i partecipanti hanno analizzato dati e progettato strategie per una transizione energetica equa politiche inclusive.
  • Ispirato al metodo del Transformative Power Lab, la terza giornata, curata da CNR- IRPPS, ha esplorato le dinamiche di potere nella transizione energetica. I e le partecipanti hanno avuto modo di riflettere sul proprio posizionamento e di discutere di casi reali per leggere i rapporti di forza nei diversi livelli del sistema energetico e sviluppare strumenti per favorire trasformazioni giuste.
  • La quarta sessione, coordinata da Jagiellonian University, ha permesso di approfondire il legame tra genere, etica e innovazione nell’istruzione su tematiche legate al settore energetico. Dopo una lezione sul framework delle Gendered Innovations, i partecipanti hanno lavorato all’individuazione di bias nei materiali didattici e progettato moduli scolastici inclusivi su energia e parità di genere. La giornata è proseguita con il modulo curato da Imperial, e basato sul progetto SHIFTs, il modulo offre strumenti per integrare il Gender Innovation Framework nella ricerca e nelle politiche energetiche.
  • L’ultima giornata, curata da Portia, ha avuto al centro casi di studio e discussioni, per analizzare come le disuguaglianze sociali influenzino gli obiettivi della transizione verso sistemi verdi e rinnovabili, e attraverso il confronto con esperte di comunicazione, pubblicazione ed editing scientifico.

Hanno collaborato alla realizzazione dei laboratori, come faculty esterni:

Hanno partecipato alla realizzazione dei moduli, per i partner di progetto:

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Genere e transizione energetica – audio abstract

L’articolo Exploring the nexus of gender and energy transitions: A systematic literature review appena pubblicato su Energy Research & Social Science, analizza il legame tra questioni di genere e transizioni energetiche, evidenziando la necessità di strategie più inclusive e mirate.

Lo studio, a cui hanno lavorato per CNR-IRPPS: Marco Cellini,  Cloe Mirenda, Lucio Pisacane,  Serena Tagliacozzo, insieme a Sabine Loos e  Clemens Striebing (Fraunhofer IAO) è nato nell’ambito del progetto europeo gEneSys Transforming Gendered Interrelations of Power and Inequalities in Transition Pathways to Sustainable Energy Systems.

La ricerca si basata su una revisione sistematica della letteratura (SLR) di 152 pubblicazioni scientifiche, identifica sette dimensioni chiave che collegano il genere alle transizioni energetiche e offre una visione strutturata della conoscenza esistente e individua lacune di ricerca, fornendo spunti fondamentali per futuri studi.

  • Cellini, M., Loos, S., Mirenda, C., Pisacane, L., Striebing, C., & Tagliacozzo, S. (2025). Exploring the nexus of gender and energy transitions: A systematic literature review. Energy Research & Social Science, 119, 103887. https://doi.org/10.1016/j.erss.2024.103887

Ci parla dell’articolo Marco Cellini.

Sui temi analizzati nell’articolo, il progetto gEneSys promuove la Autumn School Gender and Intersectional Inequalities in Energy Transition.

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Gender and Intersectional Inequalities in Energy Transition – gEneSys Autumn School  

Sono aperte le iscrizioni alla gEneSys Autumn School: Gender and Intersectional Inequalities in Energy Transition, che si terrà presso la Venice International University (VIU) dal 6 al 10 ottobre 2025.

Sarà possibile iscriversi entro il 31 marzo 2025.

Il corso si rivolge a studenti (laurea magistrale e Phd), early-stage researchers e post-docs (in ambito STEM e SSH), e science communicators. Il corso si propone di esplorare le dimensioni sociali, economiche e politiche della transizione energetica attraverso una lente di genere e intersezionale, fornendo strumenti e approfondimenti per integrare tali prospettive nella ricerca o nel lavoro professionale. Sono previsti workshop e sessioni di scenario building in un setting interdisciplinare e internazionale.

Non sono previsti costi di partecipazione.

Tutte le informazioni e il form di iscrizione sono disponibili sul sito VIU.

Moduli formativi

  • Building evidence: Cosa dice la letteratura scientifica sul legame tra genere ed energia; una nuova ontologia dei sistemi energetici, progettata per esplorare la natura multidisciplinare di questo campo e le interconnessioni tra le sue varie componenti; e un’analisi di genere della comunità scientifica che lavora nella transizione energetica, evidenziando le disuguaglianze di genere nella partecipazione dei ricercatori e nella creazione di conoscenza.
  • Policy and cooperation: Analisi di genere e intersezionale delle politiche dell’UE e degli accordi di cooperazione tra l’UE e l’Africa su energia e infrastrutture verdi.
  • Analytical Model: Intersezioni tra disuguaglianze socio-economiche nei comportamenti dei cittadini e l’uso dell’energia.
  • Textbook analysis: Analisi del materiale educativo sulla transizione energetica e delle disparità di genere nei libri di testo e nei programmi di studio.
  • Building a credible pathway: Come costruire percorsi alternativi e inclusivi per la transizione energetica.

La scuola è promossa nell’ambito del Progetto Horizon gEneSys “Transforming Gendered Interrelations of Power and Inequalities in Transition Pathways to Sustainable Energy Systems”, che vede il coordinamento di:

  • Istituto Nazionale di Ricerca sul Popolazione e le Politiche Sociali del CNR (CNR-IRPPS)

E la partecipazione di:

  • Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA)
  • Fraunhofer Institute for Industrial Engineering, Center for Responsible Research and Innovation (IAO-CeRRI)
  • Imperial College
  • Jagiellonian University
  • Portia
  • Venice International University

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Chi ha vinto il Premio “ATENƏ del CNR”…

Sono stati proclamati i lavori vincitori del Premio “ATENƏ del CNR”, che ha valorizzato la prospettiva di genere in ogni settore e in ogni fase della ricerca, all’interno della rete CNR. Guarda il web-doc per approfondire: versione italiana / versione inglese

Sono stati premiati tre lavori, uno per ogni settore ERC:

  • Scienze fisiche e ingegneria, People vulnerability to landslide: risky behaviors and dangerous conditions by gender and age presentato da Paola Salvati, Istituto di ricerche per la protezione idrogeologica (CNR-IRPI)
  • Scienze della vita, Frailty and the risk of infection-related hospitalizations in older age: Differences by sex presentato da Marianna Noale, Istituto di neuroscienze (CNR-IN)
  • Scienze umane e sociali, Board diversity and performance in a masculine, aged and glocal supply chain: new empirical evidence presentato da Giuseppe Calabrese, Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (CNR-IRCRES)

Il Premio “ATENƏ del CNR” è stato indetto dall’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del CNR (CNR-IRPPS) con il supporto del progetto europeo H2020 MINDtheGEPs, e ha valutato i migliori prodotti (articoli, atti, protocolli etc.) che abbiano contribuito in modo significativo all’innovazione scientifica integrando la prospettiva di genere nelle domande di ricerca, nel disegno e nei risultati, mettendo a disposizione tre premi di €1.500 ciascuno. Qui disponibile la graduatoria e qui tutte le informazioni legate al concorso.

I lavori presentati complessivamente sono stati 18.

Guarda il web-doc per approfondire: versione italiana / versione inglese

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Survey sul settore energetico

Il progetto europeo gEneSys coordinato dall’IRPPS-CNR promuove un’indagine rivolta a chi lavora nel settore energetico (in qualità di personale di ricerca, tecnico, accademico, esperto e professionale).

Il questionario indaga la cultura organizzativa, le dinamiche di collaborazione, le radici e le soluzioni sugli squilibri di genere della transizione energetica.

La compilazione dura circa 10 minuti ed è disponibile online: LINK ALL’INDAGINE

Il settore energetico sta attualmente attraversando una profonda trasformazione in cui la ricerca e l’innovazione (R&I) svolgono un ruolo fondamentale. Le energie rinnovabili e la sostenibilità ambientale richiedono un crescente investimento in conoscenza e tecnologie. Il successo dell’attuale transizione energetica dipende in larga misura dalle competenze e dalla motivazione di chi produce nuova conoscenza e tecnologie.

Il questionario è stato costruito a partire da uno studio recentemente commissionato da CINEA, European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency con l’obiettivo di comprendere come sostenere una maggiore inclusività di genere nei settori professionali e lavorativi collegati alla transizione energetica.

I dati raccolti saranno utilizzati per la stesura di rapporti di progetto e pubblicazioni scientifiche, accessibili al pubblico sul sito web del progetto gEneSys.

Inoltre, l’analisi dei risultati contribuirà alla stesura di un policy brief a sostegno di politiche scientifiche e energetiche che sostengano l’inclusività del settore e contribuiscano a ridurre gli attuali squilibri nella partecipazione.

Il tempo di compilazione del questionario è di circa 10 minuti e i partecipanti sono liberi di interrompere la compilazione in qualsiasi momento. 

Per assistenza o domande, non esitate a contattarci all’indirizzo genesys@irpps.cnr.it

LINK ALL’INDAGINE

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Indagine MAECI USA

Indagine sui ricercatori italiani all’estero CNR-MAECI
SPECIALE USA

Compila il questionario

 

“Speciale USA” è il nuovo sondaggio indirizzato ai ricercatori italiani negli Stati Uniti, finalizzato a raccogliere le loro idee e le loro opinioni sulla mobilità internazionale e sulle politiche italiane per favorire il rientro dei cervelli. Questo nuovo sondaggio, complementare e affine a quello realizzato nel 2021 per mantenere la piena confrontabilità con i dati storici in possesso del CNR-IRPPS, sarà oggetto di divulgazione scientifica in un lavoro comparativo di prossima realizzazione.

L’impianto del sondaggio, sviluppato dall’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e Politiche Sociali (IRPPS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e con il contributo di AIRIcerca New York Chapter e del Com.It.Es. di New York, è promosso con il supporto dell’Ambasciata Italiana negli Stati Uniti d’America, la rete Diplomatico Consolare e i Com.It.Es. negli Stati Uniti (Boston, Chicago, Detroit, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, Washington DC) e il contributo di ISSNAF (Italian Scientists and Scholars of North America Foundation).

Tutti i ricercatori italiani attivi negli Stati Uniti sono invitati a partecipare!

La compilazione del questionario richiede circa 15 minuti. I dati saranno analizzati e presentati pubblicamente. Le risposte saranno elaborate e presentate in forma anonima.

Personale IRPPS-CNR:

Sveva Avveduto (responsabile istituzionale della collaborazione),

Maria Carolina Brandi (referente per la gestione e il coordinamento scientifico delle attività oggetto della ricerca per IRPPS)

Loredana Cerbara, Nicolò Marchesini, Cristiana Crescimbene.

Personale MAECI:

Cons. Alessandra Tognonato (Capo Ufficio IX DGSP – responsabile istituzionale della collaborazione),

Claudio Barchesi (Esperto Cnr, referente per la gestione e il coordinamento scientifico  delle attività oggetto della ricerca MAECI),

Francesco De Ciantis, Alessandra Scaffidi, Maddalena Pessina.

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Ilaria Di Tullio nominata Gender Equality Officer

Ilaria Di Tullio, ricercatrice IRPPS dal 2016, è stata nominata Gender Equality Officer (GEO) per il Consiglio nazionale delle ricerche.

La figura del GEO è stata istituita con il Piano di Genere 2022-2024, il documento programmatico che promuove la parità di genere all’interno del Cnr e dei suoi Istituti, stabilendo linee di intervento in diversi ambiti:

  • nelle posizioni di vertice e negli organi decisionali
  • nel reclutamento e nelle progressioni di carriera
  • nella creazione di un ambiente che favorisca l’equilibrio vita privata/vita lavorativa
  • nell’integrazione della dimensione di genere nella ricerca
  • nella prevenzione e contrasto a discriminazioni, molestie e mobbing.

Questa figura sarà chiamata ad operare, insieme al tavolo di lavoro permanente per l’implementazione del Piano per la Parità di Genere del CNR, favorendo l’attivazione di sinergie interne all’Ente al fine di raggiungere gli obiettivi definiti dal piano (es. Presidenza, Direzione Generale, Direzioni centrali, CUG, Sindacati).

La dott.ssa Di Tullio ha lavorato per diversi anni su questi temi, ha partecipato alla redazione del Bilancio di Genere e fa parte dell’osservatorio Genere-Talenti (GETA).

A lei vanno i migliori auguri di tutta la comunità della ricerca IRPPS.

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