Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali

EN IT
EN IT

WOMAN’S HURDLES

WOMAN'S HURDLES

Gianluca Sotis – Responsabile CNR

UNA PARTNERSHIP DI COLLABORAZIONE EUROPEA PER AUMENTARE LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE AI PROGRAMMI DI ATTIVITÀ FISICA sviluppata nell’ambito del programma “Erasmus + Sport 2020” della Commissione Europea.

Nonostante i noti benefici dell’attività fisica, rimane spesso sottoutilizzata, soprattutto tra le donne. I programmi per l’invito all’attività fisica da parte delle donne in ambito comunitario, tuttavia, sono piuttosto numerosi e attirano un’ampia popolazione femminile, suggerendo che si possono superare le barriere all’attività fisica incontrate dalle donne.

In realtà l’adesione a programmi di attività fisica è diversificato rispetto all’età. Le donne nel culmine della loro vita attiva sono prese più da altre incombenze, come il lavoro, le faccende domestiche, le attività di cura familiari, ed è molto difficile da ottenere e mantenere un buon livello di partecipazione femminile.

Il progetto ha 3 principali obiettivi:

  1. capire in dettaglio la natura delle barriere all’attività fisica tra le donne di età compresa tra 20 e 69 anni, e quindi immaginare possibili soluzioni che possano modificare l’approccio all’attività fisica;
  2. indagare online sui temi relativi all’attività fisica femminile;
  3. organizzare corsi di formazione per formatori di professionisti (medici, preparatori fisici e responsabili dell’attività fisica).     

Il CNR-IRPPS è chiamato a collaborare nella gestione delle indagini e nell’analisi dei dati preliminare alle attività di progetto dedicate alle azioni concrete di formazione e sensibilizzazione delle donne.

Partners:

Read More

Bridges

BRIDGES

Si chiama “BRIDGES – Building Reflexivity and response-ability Involving Different narratives of knowledGE and Science” ed è coordinato dall’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente (Irea) del Cnr di Milano sotto la responsabilità scientifica della dottoressa Alba L’Astorina, il progetto di ricerca finanziato dalla Fondazione Cariplo su fondi destinati alla Ricerca Sociale su Scienza, Tecnologia e Società.

Il progetto impiega metodi di ricerca transdisciplinare e partecipata per comprendere e rafforzare la relazione tra scienza, società e sistemi ecologici nel contesto italiano. Per farlo utilizza come caso di studio, la fertilità del suolo, un tema di interesse locale e globale, dichiarato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite come una delle tre emergenze del pianeta, insieme al cambiamento climatico e alla perdita della biodiversità. La fertilità del suolo è anche un tema complesso e controverso, perché la sua gestione e tutela implicano una serie di nuove relazioni e visioni tra scienza, società, ecosistemi e attori umani e non umani.

Il progetto, che parte il 15 aprile 2021 e dura due anni, prevede una parte di indagine sociale, nel contesto italiano, che coinvolgerà migliaia di giovani ricercatori del CNR e di altre reti scientifiche, sulle narrazioni dominanti sul rapporto scienza-società intorno a temi controversi. A partire da alcuni discorsi emergenti, verranno organizzati una serie di incontri e seminari, in ambiente urbano e rurale, e alcune attività di Citizen Science, in cui alcuni dei ricercatori coinvolti sperimenteranno, insieme a reti di cittadini, un tipo di ricerca partecipato e ibrido, per discutere e produrre indicatori di fertilità del suolo costruiti collettivamente. Saranno affiancati, in questo percorso, da educatori, artisti, specialisti di microbiologia del suolo, agricoltori.

Gli obiettivi che BRIDGES si pone si riferiscono a:

• investigare, mappare e arricchire le narrazioni che definiscono e inquadrano la ricerca scientifica disciplinare italiana;
• sperimentare un processo pilota di co-produzione di pratiche di ricerca transdisciplinare sulla fertilità del suolo, attraverso una serie di incontri e seminari, in ambiente urbano e rurale, e alcune attività di citizen science;
• sviluppare un’attitudine riflessiva e un senso di responsabilità nei cittadini e nei ricercatori, rendendoli consapevoli di essere una risorsa fertile per l’Italia.

Il progetto si compone di 6 WP. L’IRPPS partecipa al WP1 per la realizzazione di una indagine presso i giovani ricercatori italiani.

Read More

Dalla parte del mare: monitoraggio ed assistenza per protetti internazionali, vittime di tratta e categorie vulnerabili

INTERNAZIONALI, VITTIME DI TRATTA E CATEGORIE VULNERABILI

Il progetto di consulenza dell’IRPPS ha inteso assistere gli operatori della CRS-Caritas di Roma nell’analisi delle domanda di assistenza richiesta alla Caritas da coloro i quali, pur provenendo da paesi con situazioni di crisi e/o di conflitto, vivono in Italia senza avere presentato domanda di protezione internazionale e quindi molto spesso in situazioni di irregolarità. Il compito dei ricercatori dell’Istituto è stato quello di aiutare non solo a leggere le situazioni di vulnerabilità ma anche a strutturare percorsi di intervento. A fianco dell’attività di consulenza, è stato svolto anche un originale lavoro di ricerca su un gruppo di migranti assistiti dalla Caritas di Roma, che ha prodotto un Rapporto finale nel quale sono contenute anche indicazioni operative in termini di politiche di intervento sociale sui protetti internazionali.

Elaborare le informazioni relative ai percorsi di vita dei protetti internazionali

Read More

OSSERVATORIO SULLE TENDENZE GIOVANILI

OSSERVATORIO SULLE TENDENZE GIOVANILI

Rispondi al questionario dell’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili (OTG)

L’Osservatorio sulle tendenze giovanili si occupa dell’analisi di atteggiamenticomportamenti e condizionamenti giovanili con particolare interesse per la fascia della popolazione in età d’infanzia e adolescenza. L’Osservatorio svolge dal 2014 periodiche attività di studio e ricerca di tipo quali-quantitativo prevalentemente focalizzate su studenti e studentesse delle scuole pubbliche italiane. Nell’ambito delle attività di ricerca dell’Osservatorio si colloca il progetto Giovani Alla Prova (GAP), orientato allo studio delle tendenze giovanili rilevabili nell’ambito delle scuole secondario di secondo grado. Con il progetto GAP sono state dapprima condotte due ricerche campionarie a Roma e nella Città Metropolitana di Roma capitale e a Latina, rispettivamente 2015 e nel 2017. Questi studi si sono configurati come fasi pilota allo scopo di affinare e validare innovativi strumenti di ricerca. Nel 2019 è stata realizzata l’indagine nazionale GAP, con il coinvolgimento diretto di migliaia di giovani da nord a sud d’Italia.
Dal 2021, anche in conseguenza della diffusione del COVID19 e degli effetti prodotti sull’interazione sociale giovanile dalle misure di distanziamento fisico, l’Osservatorio ha ricevuto un mandato dalla Presidenza del ConsiglioDipartimento per le politiche della famiglia, allo scopo di rilevare e analizzare:

– la violenza e la devianza sociale indotta sulla fascia infantile della popolazione dai condizionamenti sociali e dall’esposizione a serie TV e per il web, videogiochi e app con contenuti stereotipati e violenti;
– i fattori di tipo individuale e sociale ostativi alla diffusione del benessere, delle pari opportunità e dell’inclusione giovanile, attraverso l’analisi di atteggiamenti e comportamenti adolescenziali con particolare attenzione ai mutamenti in atto nell’interazione sociale, allo stato del benessere individuale e relazionale, alla violenza e alla devianza sociale, ai comportamenti e ai consumi a rischio, ai condizionamenti socio-culturali e alle opinioni circa la società e le istituzioni.

Sempre a partire dal 2021, obiettivo specifico dell’Osservatorio sarà anche la definizione di innovative policy volte al contrasto della devianza sociale e alla promozione di benessere, pari opportunità e inclusione giovanile, e la produzione di interventi formativi ed educativi specifici rivolti a docenti scolastici, studentesse, studenti e genitori. Questo risultato sarà prodotto attraverso l’applicazione del metodo Delphi MIX del CNR-Irpps.

 

L’Osservatorio realizza periodiche indagini a livello sia locale sia nazionale avvalendosi di innovativi indicatori e un approccio di ricerca di tipo psicosociale, al fine di produrre una lettura complessa dei fenomeni oggetto di studio che contempli simultaneamente l’influenza di variabili individuali e sociali nel determinare le tendenze della popolazione. Le indagini campionarie sono condotte attraverso il metodo CAPI (Computer Assisted Personal Interview) e CAWI (Computer Assisted Web Interviewing), e con l’ausilio di questionari elettronici d’indagine di tipo semi-strutturato. La modalità di rilevazione dei dati è di tipo anonimo e assistito, e prevede la presenza di ricercatori del CNR in ogni luogo di rilevazione, al fine di garantire un’elevata affidabilità dei dati. Sono inoltre previste fasi di approfondimento dei fenomeni osservati per mezzo di strumenti qualitativi di ricerca, quali focus group, interviste in profondità e attività di scenario planning.

Le attività di ricerca dell’Osservatorio focalizzano l’attenzione sulle seguenti dimensioni di analisi:

– quantità, qualità e modalità di interazione personale di tipo orizzontale e verticale;
– empatia, autostima, prosocialità, uso di internet e dei social media, iperconnessione, devianza sociale (bullismo, cyberbullismo, sexting);
– condizionamenti sociali e rapporto con la diversità;
– clima familiare, stereotipi, ruoli e violenza di genere, violenza tra fratelli e sorelle e violenza assistita;
– stili di vita, attività del tempo libero, benessere generale, consumi a rischio e dipendenze;
– corredo valoriale, orientamenti, opinioni, sicurezza ontologica e fiducia sistemica.

L’Osservatorio si avvale del contributo di un ampio e multidisciplinare gruppo di ricerca con competenze in sociologiastatisticapsicologiademografiaeconomia e antropologia culturale. I membri del gruppo hanno una lunga esperienza in ambito di analisi di atteggiamenti e comportamenti della popolazione, interazione e condizionamenti sociali, comunicazione e divulgazione scientifica.

Le attività di comunicazione e divulgazione dei risultati di ricerca dell’Osservatorio prevedono la produzione di pubblicazioni scientifiche internazionali e il trasferimento della conoscenza prodotta a mass media, mondo scientifico, scolastico e sanitario, educatori e decisori politici, anche attraverso interventi di orientamento e per mezzo di convegni, siti istituzionali e relative pagine social. Particolare attenzione viene posta nell’identificazione di azioni di orientamento e di promozione delle competenze giovanili in risposta a criticità fisiologiche e contingenti che riguardano il mondo dell’educazione e della cultura. Il piano di diffusione dei risultati di ricerca si avvale del supporto dell’Ufficio Stampa e dell’Ufficio Comunicazione del CNR.

Le attività dell’Osservatorio hanno finora prodotto un testo monografico, diverse pubblicazioni su riviste scientifiche, partecipazioni a convegni scientifici, attività di formazione per docenti pubblici, divulgazione presso programmi di informazione radiotelevisivi.

Le ricerche sono condotte attraverso questionari somministrati per mezzo del software Limesurvey, installato su un server del CNR. Lo spazio web è di tipo sicuro (HTTPS) e gestito dai sistemisti del CNR. I questionari non rilevano dati identificativi, non tracciano l’IP, non memorizzano i cookies dei rispondenti (nemmeno quelli tecnici che sono necessari per la navigazione) e non conservano dati identificativi derivanti dall’accesso al questionario. I dati raccolti sono analizzati esclusivamente dal gruppo di ricerca dell’Osservatorio e non è previsto che siano consegnati a terzi, né sul territorio nazionale né all’estero. Sono oggetto di divulgazione i soli dati aggregati.

I dati raccolti sono analizzati esclusivamente dal gruppo di ricerca dell’Osservatorio e non è previsto che siano consegnati a terzi, né sul territorio nazionale né all’estero. Sono oggetto di divulgazione i soli risultati aggregati.

• Tintori A. (2021). Essenza e apparenza nel continuo mutare sociale. Le nuove frontiere della scuola, n. 55, La Rigenerazione. La Medusa Editrice, pp. 60-64 [ISSN: 2281-9681];

• Tintori A., Ciancimino G., Vismara A., Cerbara L. (2021). Sports as education: Is this a stereotype too? A national research on the relationship between sports practice, bullying, racism and stereotypes among Italian students. Cogent Education, Taylor & Francis, 8:1, 1938385, DOI: https://doi.org/10.1080/2331186X.2021.1938385;

• Tintori, A.; Ciancimino, G.; Giovanelli, G.; Cerbara, L. (2021) Bullying and Cyberbullying among Italian Adolescents: The Influence of Psychosocial Factors on Violent Behaviours.  J. Environ. Res. Public Health, 18(4), 1558; https://doi.org/10.3390/ijerph18041558;

• Avveduto S., Tintori A. (2020). Il lungo cammino dell’equità di genere nella scienza. N. 25. Prisma Magazine;

• Tintori A. (2019). La misura ideale del reale. Le distanze sociali, Le nuove frontiere della scuola, n. 51, La misura, anno XVI, novembre, pp. 81-86 [ISSN: 2281-9681];

• Caruso M. G., Cerbara L. Tintori A. (2019). Stereotipi, bullismo e devianza a scuola. Identikit degli studenti italiani. Minorigiustizia, n. 2/2019, Milano, Franco Angeli [ISSN: 1121-2845; DOI:10.3280/MG2019-002010];

• Cerbara L., Tintori A. (2019). L’immagine che vogliamo. Il web e gli stereotipi sui migranti. In: Uomini, donne e bambini, a cura di Ezio Alessio Gensini e Leonardo Santoli, Regione Toscana, Consiglio Regionale, p. 2017-2016 [ISBN: 978-88-85617-41-4];

• Tintori A. (2018). L’illusione della competenza e l’inganno dell’opinioneLe nuove frontiere della scuola, n. 48, La competenza, anno XV, ottobre, pp. 11-16 [ISSN: 2281-9681];

• Cerbara L., Tintori A. (2018). Bullismo, stereotipi, pregiudizi e comportamenti a rischio. Un confronto tra studenti italiani e stranieri di Latina. Osservatorio romano sulle migrazioniTredicesimo Rapporto, Centro Studi e Ricerche IDOS, IDOS Edizioni, p. 69-75 [ISBN: 9788864800264];

• Cerbara L., Tintori A. (2018). La condizione giovanile nella città di Latina. Indagine GAP 2017. Roma: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS Working papers107/2018) [ISSN: 2240-7332];

• Tintori A. (2018). Devianza e disagio relazionale a scuola. Bullismo e cyberbullismo tra tradizione e modernità. In: Pugni chiusi. Bullismo: punti di vista, non-storie, impressioni, significati. Soluzioni? Un contributo a cambiare, per cambiare, a cura di Ezio Alessio Gensini e Leonardo Santoli, Regione Toscana, Consiglio Regionale, p. 69-73 [ISBN: 978-88-85617-11-7];

• Cerbara L., Tintori A. (2017). Lungo l’asse dell’integrazione/esclusione. Il banco di scuola con-diviso tra studenti italiani e stranieri. In: Migrazioni e integrazioni nell’Italia di oggi, a cura di Corrado Bonifazi, Roma: CNR-IRPPS e-Publishing, p. 199-211 [ISBN: 978-88-98822-12-6 (online), 978-88-98822-10-2 (print), DOI 10.14600/978-88-98822-12-6];

• Tintori A., Cerbara L. (2017). Lo sport di tutti. Valori e didattica dell’integrazione sociale. In: Pratica sportiva e lavoro sociale tra stato, mercato e comunità, Culture e Studi del Sociale(CuSSoc), vol. 2 (1), giugno, pp. 43-54 [ISSN: 2531-3975];

• Tintori A., Cerbara L. (a cura di) (2016). Giovani alla prova. La condizione giovanile nella Città metropolitana di Roma Capitale. Aracne editrice [ISBN: 978-88-548-9278-1];

• Brandi C., Cerbara L., Tintori A. (2016), Prospettive, aspettative e atteggiamenti degli studenti di seconda generazione della Città metropolitana di Roma. Osservatorio romano sulle migrazioniUndicesimo Rapporto, Centro Studi e Ricerche IDOS, IDOS Edizioni, [ISBN: 9788864800523].

Read More

Storia dell’emigrazione italiana

STORIA DELL’EMIGRAZIONE ITALIANA

New York – Welcome to the land of freedom; Frank Leslie’s illustrated newspaper, pp. 324-325

La ricerca parte dalla considerazione che le trasformazioni a livello economico e sociale che hanno interessato l’Italia nei diversi momenti della sua storia hanno sempre avuto riflessi significativi sull’emigrazione attivando le correnti migratorie, influenzandone la composizione e le aree di provenienza e destinazione. Queste relazioni e questi effetti saranno analizzati con riferimento a diversi momenti significativi della storia dell’emigrazione italiana. Si possono ormai identificare tre cicli delle migrazioni italiane a partire dall’ Unità del paese . Il primo è quello della ‘Grande emigrazione’ soprattutto transoceanica a cavallo tra Ottocento e Novecento Il secondo riguarda le migrazioni intraeuropee trainate dallo sviluppo industriale del Nord Europa Infine c’è quello, attualmente in corso che ha visto prima, in corrispondenza del declino dell’emigrazione, l’emergere della immigrazione e poi, a partire dal primo decennio del secolo, una nuova crescita dell’emigrazione soprattutto all’estero. Queste tre fasi saranno poste a confronto tra di loro a ciascuna sarà inquadrata all’interno della realtà e dei fenomeni socio-economici coevi nella società italiana.

Obiettivi:

La ricerca intende colmare una lacuna nel campo degli studi migratorie e venire incontro a una domanda che si avverte già da diverso tempo .In effetti negli ultimi decenni si è avuta una ripresa della ricerca sull’emigrazione prevalentemente concentrata sul periodo del secondo dopoguerra. I contributi riguardanti diverse dimensioni del fenomeno o i vari paesi di destinazione – hanno avuto il merito di far conoscere meglio le caratteristiche dell’emigrazione e i suoi riflessi sulla società italiana nei ‘trent’anni gloriosi’. E’ mancata invece una riflessione più generale sulla emigrazione italiana nel suo sviluppo storico e nei suoi riflessi sulla società italiana. Tra l’altro manca ancora un’opera che sia al contempo aggiornata e divulgativa pur rispondendo all’esigenza di rigore scientifico. La casa editrice Il Mulino ha assicurato la pubblicazione di un libro contenente i risultati della ricerca.

Read More

Analisi dell’impatto sociale del volontariato organizzato

ANALISI DELL’IMPATTO SOCIALE DEL VOLONTARIATO ORGANIZZATO

L’analisi dell’impatto sociale del volontariato sarà realizzata attraverso l’utilizzo di metodologie e tecniche sia di tipo quantitativo sia qualitativo. La compresenza dei metodi è necessaria considerando, da una parte, la notevole mole di informazioni che compongono l’universo di riferimento, dall’altra, l’esigenza di arrivare a definire un quadro dell’attività svolta che, oltre a essere informativo, sia anche valutativo.

Obiettivo e oggetto del progetto è la realizzazione di un’indagine mirata a definire il contributo dell’offerta di interventi sociali e socio‐sanitari delle maggiori organizzazioni operanti nel campo del trasporto infermi in Italia, evidenziandone le caratteristiche principali e i punti di forza con particolare riferimento alle aree di intervento coperte e il contributo offerto al welfare locale.

Il progetto è finanziato dalla Croce Rossa Italiana e oltre alla CRI vede la partecipazione dell’ANPAS e della Confederazione delle Misericordie d’Italia.

Con la collaborazione di: Beatrice Marino e Desirée Tabegna

Read More

OSSERVATORIO MSA-COVID19

OSSERVATORIO MSA-COVID19

Osservatorio sui Mutamenti Sociali in Atto (MSA-COVID19)

Survey sulla popolazione italiana

Con una nota stampa del 16 aprile, sono stati divulgati i primi risultati dell’indagine MSA COVID19.
Per informazioni visita il sito del CNR oppure scarica la NOTA STAMPA o il RAPPORTO SINTETICO

Partecipazioni esterne in Italia: dr.ssa Federica La Longa (INGV), dott. Massimo Crescimbene (INGV), prof.ssa Maria Rita Parsi (Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino ONLUS), dott. Marco Lautieri, Enrico Petrangeli e Giacomo Mencarelli (CNR-Iret), prof.ssa Annalisa Versari (Unimore-DESU).

L’osservatorio “Mutamenti Sociali in Atto-COVID19” (MSA-COVID19) è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Irpps) realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e la Fondazione Movimento Bambino ONLUS. L’Osservatorio indaga su atteggiamenti e comportamenti della popolazione nell’emergenza COVID19 in relazione al “distanziamento sociale”. A partire dall’emanazione del decreto #IoRestoaCasa da parte del Consiglio dei Ministri in materia di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale si è prodotto un cambiamento improvviso e radicale delle abitudini e degli stili di vita degli italiani con una drastica riduzione di ogni forma di socialità, mutamenti nell’interazione sociale e nella tenuta e organizzazione del lavoro.

Il progetto, in una prospettiva diacronica, ha lo scopo di esplorare, analizzare, comprendere e proporre previsioni circa gli effetti psicosociali del distanziamento sociale e dei fenomeni connessi alla contrazione dell’interazione sociale e della prolungata convivenza abitativa, per poi definire interventi a sostegno del benessere della popolazione. Lo studio riguarda la dimensione interpersonale, individuale ed economica della crisi indotta dalla pandemia da COVID-19.

Aree d’indagine, metodologia e obiettivi operativi

L’osservatorio MSA-COVID19 conduce surveys a livello nazionale e per mezzo di questionari di ricerca di tipo elettronico e semi-strutturato e attività di approfondimento di tipo quali-quantitativo di fenomeni psico-sociali scaturiti o mutati come conseguenza della diffusione del COVID-19. Le attività dell’Osservatorio sono iniziate al principio del distanziamento sociale e hanno previsto 3 FASI di ricerca. Le prime 2 fasi sono relative a rilevazioni statistiche effettuate sulla popolazione in tempi successivi con lo scopo di indagare quattro aree di interesse: 1) informazioni socio-anagrafiche dei rispondenti; 2) Interazione nel distanziamento/avvicinamento sociale (rileva i mutamenti nell’interazione sociale e l’uso del web e forme di devianza e disagio); 3) Fiducia e opinioni (riguarda la valutazione delle organizzazioni pubbliche, opinioni e orientamenti); Emozioni e resilienza (analizza la valutazione del sé, le emozioni primarie e la resilienza). Sempre in riferimento alla dimensione interpersonale, individuale ed economica, della crisi dovuta al coronavirus, la FASE 3 di ricerca ha lo scopo di approfondire e analizzare atteggiamenti e comportamenti della popolazione a fronte della riacquisizione di una maggiore libertà di movimento e del ripristinarsi di relazioni sociali. Obiettivo primario della FASE 3 sarà verificare l’esistenza di una stabilizzazione/cronicizzazione dei problemi oggetto di studio.

Di seguito le principali dimensioni di studio: Condizione abitativa e lavorativa; Attività del tempo libero; Comportamenti in rete e comunicazione virtuale; Digital divide; Iperconnessione; Interazione e devianza in ambiente domestico; Fiducia ontologica; Fiducia sistemica; Prossemica; Cyberbullismo; Stereotipi di genere, etnici e verso la diversità; Stati individuali; Orientamenti e opinioni generali; Emozioni primarie; Resilienza.

Relativamente alle prime 3 FASI di ricerca si è optato per surveys su campioni non probabilistici di popolazione e scelto come luogo di somministrazione dei questionari il web e il metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Le rilevazioni statistiche sono anonime e il metodo CAWI garantisce l’immediata registrazione dei dati raccolti direttamente sul server del CNR con l’ausilio del software Lime Survey.

Le attività dell’Osservatorio MSA-COVID19 prevedono azioni di valorizzazione e visibilità dei risultati. Scopo primario dell’Osservatorio è la divulgazione e comunicazione dei risultati di ricerca, ovvero la produzione di pubblicazioni scientifiche, il trasferimento della conoscenza prodotta a mass media, mondo scientifico e sanitario, decisori politici e cittadini, anche attraverso interventi di orientamento e anche per mezzo di siti istituzionali e relative pagine social. Il piano di diffusione dei risultati di ricerca si avvale del supporto dell’Ufficio Stampa e dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico del CNR, degli uffici stampa dell’INGV e della Fondazione Movimento Bambino ONLUS.

Dott. Antonio Tintori (co-responsabile dell’indagine)Ricercatore CNR-Irpps e docente di Metodologia delle Scienza Sociali presso la Sapienza, Università di Roma. Sociologo esperto in analisi delle tendenze della popolazione, devianza, condizionamenti sociali e divulgazione scientifica.
Dott.ssa Loredana Cerbara (co-responsabile dell’indagine)Ricercatrice CNR-Irpps, già docente di Statistica presso la Sapienza, Università di Roma. Statistica esperta in progettazione e gestione di indagini quantitative, tecniche di campionamento, redazione di rapporti di ricerca.
Dr.ssa Federica La LongaPsicologa esperta in analisi dei comportamenti della popolazione (INGV)
Dr. Massimo CrescimbenePsicologo esperto in analisi dei comportamenti della popolazione (INGV)
Prof.ssa Maria Rita ParsiPsicopedagogista e psicoterapeuta, esperta in metodologie e analisi di fenomeni socio-culturali (Fondazione Movimento Bambino ONLUS).
Dott.ssa Rossella PalombaAssociata CNR-Irpps. Già dirigente di ricerca. Demografa esperta in analisi di atteggiamenti e comportamenti della popolazione.
Dr.ssa Giulia CianciminoCollaboratrice scientifica CNR-Irpps del gruppo di ricerca Mutamenti Sociali, Valutazioni e Metodi (MUSA).

Trattamento dei dati e protocollo di ricerca

Le ricerche sono condotte attraverso questionari somministrati via CAWI con il software Limesurvey, installato su un server del CNR. Lo spazio web è di tipo sicuro (HTTPS) e gestito dai sistemisti del CNR. Il questionario non rileva dati identificativi, non traccia l’IP, non memorizza i cookies dei rispondenti (nemmeno quelli tecnici che sono necessari per la navigazione), non conserva dati identificativi derivanti dall’accesso ai questionari tramite i social e non rileva dati territoriali inferiori alla dimensione regionale. Sono richieste le seguenti informazioni caratteristiche: sesso, età, regione di domicilio attuale, dimensione della località, titolo di studio, presenza di familiari, dimensione dell’abitazione, disponibilità tecnologiche, tipo di occupazione. Tutte le altre informazioni richieste prevedono una risposta facoltativa.
I questionari vengono inseriti sulle pagine istituzionali del CNR-IRPPS, sul sito web e sulle pagine social, e ne viene data pubblicità sui media tradizionali (stampa e televisione). Ogni utente della rete ha la facoltà di darne avviso tramite i canali personali.

I dati raccolti sono analizzati esclusivamente dal gruppo di ricerca dell’Osservatorio e non è previsto che siano consegnati a terzi, né sul territorio nazionale né all’estero. I soli risultati aggregati saranno oggetto di divulgazione.

La ricerca ha ottenuto l’approvazione del Comitato Etico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani I.R.C.C.S. rilasciato in data 04/04/2020 Parere 56_2020. Inoltre il progetto è stato sottoposto al vaglio del RDP del CNR.

Alcune pubblicazioni scientifiche

• Tintori A. (2021). La massa, gli adolescenti, il Covid-19 e gli adattamenti mediati, Le nuove frontiere della scuola, n. 56, La Mediazione, Anno XVIII, ottobre, La Medusa Editrice, pp. 84-91 [ISSN: 2281-9681];

• Tintori A., Ciancimino G. (2021). Delphi MIX for the construction of future critical scenarios in social distancing. In: Punziano G., Delli Paoli A. (a cura di), Handbook on research on advanced research methodologies for a digital society, chapter 24, p. 390-404, IGI Global. DOI: 10.4018/978-1-7998-8473-6.ch024.

• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G. (2021). Gli effetti del lavoro agile nel corso del lockdown del 2020 in Italia. Tra opportunità e alienazione, 1-2021, p.33-43. Analysis, Patron Editore. ISSN 1591-0695;

• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Palomba R. (2021). The spread of gender stereotypes in Italy during the COVID-19. In: 4th International Conference on Gender Research ICGR 2021, Academic Conferences International. Doi: 10.34190/IGR.21.019;

• Tintori A. (2021). Distanziamento fisico e confinamento domestico. Gli effetti del Covid-19 su atteggiamenti ed emozioni in Italia. Welfare post. CNR-Irpps. ;

• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G. (2020). Geografia delle emozioni primarie e degli atteggiamenti durante il distanziamento sociale ai tempi del covid-19 in Italia. In: Migrazioni di virus. Numeri e linguaggi (a cura di Bonifazi C., Cadeddu M.E, Marras C.). CNR Edizioni, II, [DOI https://doi.org/10.36173/PLURIMI-2020-2/04];

• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Geografia delle emozioni primarie e degli atteggiamenti durante il distanziamento sociale ai tempi del covid-19 in Italia, in Bonifazi C., Cadeddu ME., Marras C., Migrazioni di virus. Numeri e linguaggi, Plurilinguismo e Migrazioni, CNR Edizioni, 2021.

• Tintori A., Ciancimino G., Oksay A., Senal S., Bulgan G., Büyüker D., Cerbara L. (2020). Comparing the influence of gender stereotypes on well-being in Italy and Turkey during the COVID-19 lockdown. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. 24 (24): 13037-13043 [DOI: 10.26355/eurrev_202012_24209];

• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Crescimbene M., La Longa F., A. Versari (2020). Adaptive behavioural coping strategies as reaction to COVID-19 social distancing in Italy. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. 24 (20): 10860-10866 [DOI: 10.26355/eurrev_202010_23449];

• Cerbara L., Ciancimino G., Crescimbene M., La Longa F., Parsi MR., Tintori A., Palomba R. (2020). A nation-wide survey on emotional and psychological impacts of COVID-19 social distancing. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. Vol. 24 – N. 12, 7155-7163, [DOI: 10.26355/eurrev_202006_21711];

Read More

AFEV – Alta Formazione, Educazione e Valutazione

AFEV – ALTA FORMAZIONE, EDUCAZIONE E VALUTAZIONE

Le dinamiche della formazione (e con particolare forza di quelle dell’alta formazione) sembrano oggi subire rimarchevoli cambiamenti ad opera delle profonde trasformazioni economiche e sociali in corso nella società contemporanea, dalla produzione al mercato della manodopera e al mondo delle professioni e del lavoro. Questi mutamenti si riverberano nella missione delle istituzioni educative e in tutti gli aspetti delle loro modalità operative. L’indagine su tale terreno costituisce pertanto un significativo punto di osservazione tanto sui cambiamenti dei profili istituzionali ed operativi dei soggetti dell’alta formazione e, più in generale, dell’educazione, quanto sulle trasformazioni della società stessa, anche alla luce delle politiche e degli strumenti (es. valutazione) che essa si dà nel rapporto col mondo dell’educazione.
 
Obiettivo di AFEV è sviluppare attività di ricerca sulle trasformazioni sopra dette, con particolare riguardo all’analisi delle policies educative, dei processi formativi, della pluralità di attori che ne sono protagonisti (docenti, personale amministrativo e direttivo, studenti), della molteplicità di forme che può assumere il processo di apprendimento, della varietà delle espressioni organizzative e di controllo che vi sovrintendono ecc.
 
I metodi di indagine saranno principalmente quelli dell’analisi della letteratura, dell’analisi statistica, dei case studies e dell’indagine di campo, realizzata attraverso field operations e via web.

Read More