Category: Progetti attivi
OSSERVATORIO MSA-COVID19
OSSERVATORIO MSA-COVID19
Osservatorio sui Mutamenti Sociali in Atto (MSA-COVID19)
Survey sulla popolazione italiana
Con una nota stampa del 16 aprile, sono stati divulgati i primi risultati dell’indagine MSA COVID19.
Per informazioni visita il sito del CNR oppure scarica la NOTA STAMPA o il RAPPORTO SINTETICO
Partecipazioni esterne in Italia: dr.ssa Federica La Longa (INGV), dott. Massimo Crescimbene (INGV), prof.ssa Maria Rita Parsi (Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino ONLUS), dott. Marco Lautieri, Enrico Petrangeli e Giacomo Mencarelli (CNR-Iret), prof.ssa Annalisa Versari (Unimore-DESU).
L’osservatorio “Mutamenti Sociali in Atto-COVID19” (MSA-COVID19) è un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Irpps) realizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e la Fondazione Movimento Bambino ONLUS. L’Osservatorio indaga su atteggiamenti e comportamenti della popolazione nell’emergenza COVID19 in relazione al “distanziamento sociale”. A partire dall’emanazione del decreto #IoRestoaCasa da parte del Consiglio dei Ministri in materia di spostamento delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale si è prodotto un cambiamento improvviso e radicale delle abitudini e degli stili di vita degli italiani con una drastica riduzione di ogni forma di socialità, mutamenti nell’interazione sociale e nella tenuta e organizzazione del lavoro.
Il progetto, in una prospettiva diacronica, ha lo scopo di esplorare, analizzare, comprendere e proporre previsioni circa gli effetti psicosociali del distanziamento sociale e dei fenomeni connessi alla contrazione dell’interazione sociale e della prolungata convivenza abitativa, per poi definire interventi a sostegno del benessere della popolazione. Lo studio riguarda la dimensione interpersonale, individuale ed economica della crisi indotta dalla pandemia da COVID-19.
Aree d’indagine, metodologia e obiettivi operativi
L’osservatorio MSA-COVID19 conduce surveys a livello nazionale e per mezzo di questionari di ricerca di tipo elettronico e semi-strutturato e attività di approfondimento di tipo quali-quantitativo di fenomeni psico-sociali scaturiti o mutati come conseguenza della diffusione del COVID-19. Le attività dell’Osservatorio sono iniziate al principio del distanziamento sociale e hanno previsto 3 FASI di ricerca. Le prime 2 fasi sono relative a rilevazioni statistiche effettuate sulla popolazione in tempi successivi con lo scopo di indagare quattro aree di interesse: 1) informazioni socio-anagrafiche dei rispondenti; 2) Interazione nel distanziamento/avvicinamento sociale (rileva i mutamenti nell’interazione sociale e l’uso del web e forme di devianza e disagio); 3) Fiducia e opinioni (riguarda la valutazione delle organizzazioni pubbliche, opinioni e orientamenti); Emozioni e resilienza (analizza la valutazione del sé, le emozioni primarie e la resilienza). Sempre in riferimento alla dimensione interpersonale, individuale ed economica, della crisi dovuta al coronavirus, la FASE 3 di ricerca ha lo scopo di approfondire e analizzare atteggiamenti e comportamenti della popolazione a fronte della riacquisizione di una maggiore libertà di movimento e del ripristinarsi di relazioni sociali. Obiettivo primario della FASE 3 sarà verificare l’esistenza di una stabilizzazione/cronicizzazione dei problemi oggetto di studio.
Di seguito le principali dimensioni di studio: Condizione abitativa e lavorativa; Attività del tempo libero; Comportamenti in rete e comunicazione virtuale; Digital divide; Iperconnessione; Interazione e devianza in ambiente domestico; Fiducia ontologica; Fiducia sistemica; Prossemica; Cyberbullismo; Stereotipi di genere, etnici e verso la diversità; Stati individuali; Orientamenti e opinioni generali; Emozioni primarie; Resilienza.
Relativamente alle prime 3 FASI di ricerca si è optato per surveys su campioni non probabilistici di popolazione e scelto come luogo di somministrazione dei questionari il web e il metodo CAWI (Computer Assisted Web Interviewing). Le rilevazioni statistiche sono anonime e il metodo CAWI garantisce l’immediata registrazione dei dati raccolti direttamente sul server del CNR con l’ausilio del software Lime Survey.
Le attività dell’Osservatorio MSA-COVID19 prevedono azioni di valorizzazione e visibilità dei risultati. Scopo primario dell’Osservatorio è la divulgazione e comunicazione dei risultati di ricerca, ovvero la produzione di pubblicazioni scientifiche, il trasferimento della conoscenza prodotta a mass media, mondo scientifico e sanitario, decisori politici e cittadini, anche attraverso interventi di orientamento e anche per mezzo di siti istituzionali e relative pagine social. Il piano di diffusione dei risultati di ricerca si avvale del supporto dell’Ufficio Stampa e dell’Unità Comunicazione e Relazioni con il pubblico del CNR, degli uffici stampa dell’INGV e della Fondazione Movimento Bambino ONLUS.
| Dott. Antonio Tintori (co-responsabile dell’indagine) | Ricercatore CNR-Irpps e docente di Metodologia delle Scienza Sociali presso la Sapienza, Università di Roma. Sociologo esperto in analisi delle tendenze della popolazione, devianza, condizionamenti sociali e divulgazione scientifica. |
| Dott.ssa Loredana Cerbara (co-responsabile dell’indagine) | Ricercatrice CNR-Irpps, già docente di Statistica presso la Sapienza, Università di Roma. Statistica esperta in progettazione e gestione di indagini quantitative, tecniche di campionamento, redazione di rapporti di ricerca. |
| Dr.ssa Federica La Longa | Psicologa esperta in analisi dei comportamenti della popolazione (INGV) |
| Dr. Massimo Crescimbene | Psicologo esperto in analisi dei comportamenti della popolazione (INGV) |
| Prof.ssa Maria Rita Parsi | Psicopedagogista e psicoterapeuta, esperta in metodologie e analisi di fenomeni socio-culturali (Fondazione Movimento Bambino ONLUS). |
| Dott.ssa Rossella Palomba | Associata CNR-Irpps. Già dirigente di ricerca. Demografa esperta in analisi di atteggiamenti e comportamenti della popolazione. |
| Dr.ssa Giulia Ciancimino | Collaboratrice scientifica CNR-Irpps del gruppo di ricerca Mutamenti Sociali, Valutazioni e Metodi (MUSA). |
Trattamento dei dati e protocollo di ricerca
Le ricerche sono condotte attraverso questionari somministrati via CAWI con il software Limesurvey, installato su un server del CNR. Lo spazio web è di tipo sicuro (HTTPS) e gestito dai sistemisti del CNR. Il questionario non rileva dati identificativi, non traccia l’IP, non memorizza i cookies dei rispondenti (nemmeno quelli tecnici che sono necessari per la navigazione), non conserva dati identificativi derivanti dall’accesso ai questionari tramite i social e non rileva dati territoriali inferiori alla dimensione regionale. Sono richieste le seguenti informazioni caratteristiche: sesso, età, regione di domicilio attuale, dimensione della località, titolo di studio, presenza di familiari, dimensione dell’abitazione, disponibilità tecnologiche, tipo di occupazione. Tutte le altre informazioni richieste prevedono una risposta facoltativa.
I questionari vengono inseriti sulle pagine istituzionali del CNR-IRPPS, sul sito web e sulle pagine social, e ne viene data pubblicità sui media tradizionali (stampa e televisione). Ogni utente della rete ha la facoltà di darne avviso tramite i canali personali.
I dati raccolti sono analizzati esclusivamente dal gruppo di ricerca dell’Osservatorio e non è previsto che siano consegnati a terzi, né sul territorio nazionale né all’estero. I soli risultati aggregati saranno oggetto di divulgazione.
La ricerca ha ottenuto l’approvazione del Comitato Etico dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani I.R.C.C.S. rilasciato in data 04/04/2020 Parere 56_2020. Inoltre il progetto è stato sottoposto al vaglio del RDP del CNR.
Alcune pubblicazioni scientifiche
• Tintori A. (2021). La massa, gli adolescenti, il Covid-19 e gli adattamenti mediati, Le nuove frontiere della scuola, n. 56, La Mediazione, Anno XVIII, ottobre, La Medusa Editrice, pp. 84-91 [ISSN: 2281-9681];
• Tintori A., Ciancimino G. (2021). Delphi MIX for the construction of future critical scenarios in social distancing. In: Punziano G., Delli Paoli A. (a cura di), Handbook on research on advanced research methodologies for a digital society, chapter 24, p. 390-404, IGI Global. DOI: 10.4018/978-1-7998-8473-6.ch024.
• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G. (2021). Gli effetti del lavoro agile nel corso del lockdown del 2020 in Italia. Tra opportunità e alienazione, 1-2021, p.33-43. Analysis, Patron Editore. ISSN 1591-0695;
• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Palomba R. (2021). The spread of gender stereotypes in Italy during the COVID-19. In: 4th International Conference on Gender Research ICGR 2021, Academic Conferences International. Doi: 10.34190/IGR.21.019;
• Tintori A. (2021). Distanziamento fisico e confinamento domestico. Gli effetti del Covid-19 su atteggiamenti ed emozioni in Italia. Welfare post. CNR-Irpps. ;
• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G. (2020). Geografia delle emozioni primarie e degli atteggiamenti durante il distanziamento sociale ai tempi del covid-19 in Italia. In: Migrazioni di virus. Numeri e linguaggi (a cura di Bonifazi C., Cadeddu M.E, Marras C.). CNR Edizioni, II, [DOI https://doi.org/10.36173/PLURIMI-2020-2/04];
• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Geografia delle emozioni primarie e degli atteggiamenti durante il distanziamento sociale ai tempi del covid-19 in Italia, in Bonifazi C., Cadeddu ME., Marras C., Migrazioni di virus. Numeri e linguaggi, Plurilinguismo e Migrazioni, CNR Edizioni, 2021.
• Tintori A., Ciancimino G., Oksay A., Senal S., Bulgan G., Büyüker D., Cerbara L. (2020). Comparing the influence of gender stereotypes on well-being in Italy and Turkey during the COVID-19 lockdown. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. 24 (24): 13037-13043 [DOI: 10.26355/eurrev_202012_24209];
• Tintori A., Cerbara L., Ciancimino G., Crescimbene M., La Longa F., A. Versari (2020). Adaptive behavioural coping strategies as reaction to COVID-19 social distancing in Italy. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. 24 (20): 10860-10866 [DOI: 10.26355/eurrev_202010_23449];
• Cerbara L., Ciancimino G., Crescimbene M., La Longa F., Parsi MR., Tintori A., Palomba R. (2020). A nation-wide survey on emotional and psychological impacts of COVID-19 social distancing. European Review for Medical and Pharmacological Sciences. Vol. 24 – N. 12, 7155-7163, [DOI: 10.26355/eurrev_202006_21711];
AFEV – Alta Formazione, Educazione e Valutazione
AFEV – ALTA FORMAZIONE, EDUCAZIONE E VALUTAZIONE
Obiettivi:
Metodologie d’indagine:
EPICOST
EPICOST
Nella maggior parte dei paesi avanzati la spesa relativa ai tumori impegna una porzione crescente di risorse, a causa dei cambiamenti nei fattori di rischio, alla disponibilità di procedure diagnostiche e trattamenti specifici più avanzati, e all’invecchiamento della popolazione. In Italia il 2% della popolazione vive con una diagnosi di tumore e tale percentuale è destinata ad aumentare. E’ importante poter misurare e proiettare l’impatto sia in termini di persone che di spesa pubblica, allo scopo di pianificare gli interventi.Il progetto Epicost, finanziato dal Ministero della Salute (CCM 2014), ha l’obiettivo di: 1. descrivere i percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali e le risorse economiche allocate ai pazienti oncologici in alcune aree coperte da Registri Tumori (RT) di popolazione; 2. fare previsioni sul numero di pazienti e i relativi costi, secondo scenari differenti; 3. valutare, a livello regionale, la variazione di spesa sanitaria attesa in relazione a specifici interventi preventivi (ad esempio programmi di screening) e terapeutici (ad esempio impiego di nuovi farmaci biologici ad alto costo) e alla dinamica demografica.
Le informazioni cliniche e demografiche sui pazienti oncologici fornite da 8 Registri Tumori di popolazione sono linkate a livello individuale con informazioni di carattere economico provenienti da fonti di tipo amministrativo (ricoveri ospedalieri, prestazioni specialistiche, farmaci).
Si stima la distribuzione dei pazienti e delle risorse economiche loro associate lungo tutto il percorso della malattia, identificato da tre fasi clinicamente rilevanti: fase iniziale (un anno dopo la diagnosi), fase intermedia (tra l’iniziale e la finale), fase finale (un anno prima della morte) e vengono costruiti profili di spesa specifici per tutte le variabili che possono influenzare il percorso di cura.
Si utilizzano modelli di micro-simulazione dinamica che permettono di proiettare, sia geograficamente che temporalmente, le stime della spesa.
Si sviluppa un software finalizzato alla gestione del linkage tra dati dei RT e dati amministrativi; alla identificazione dei profili di diagnosi e trattamento; stima del numero di casi prevalenti e dei profili di spesa per fase di malattia.
Prodotti della ricerca:
- Francisci, Guzzinati, Mezzetti, Crocetti, Giusti, Miccinesi, Paci, Angiolini, Gigli (2013). Cost profiles of colorectal cancer patients in Italy based on individual patterns of care. BMC Cancer, 13: 329.
- Gigli, Warren, Yabroff, Francisci, Stedman, Guzzinati, Giusti, Miccinesi, Crocetti, Angiolini, Mariotto (2013). Initial Treatment for Newly Diagnosed Elderly Colorectal Cancer Patients: Patterns of Care in Italy and the United States. J Natl Cancer Inst Monogr 2013.
Partecipanti
Sito ufficale
Health at Home
Health at Home
Il progetto intende creare un’assistenza al cittadino basata su una rete di servizi sanitari e sociali integrati e dispositivi/sistemi interoperabili con l’obiettivo generale di migliorare la “qualità della vita” di persone/famiglie sia con “aspetti di difficoltà” che senza particolari problemi, attraverso soluzioni che garantiscano la maggiore autonomia possibile all’interno del proprio ambiente. Il sistema informativo verrà sviluppato secondo i paradigmi di cloud computing finalizzato a connettere le società e gli Enti che offrono i servizi con i soggetti utilizzatori che ne fruiranno.
All’interno del progetto le attività a cui parteciperà il gruppo di ricerca dell’IRPPS riguardano:
definizione del modello concettuale che combini i concetti principali dei tre contesti studiati nel progetto (sanitario, sociale e domotico);
identificare e definire tipologie e ambiti dei servizi da offrire attraverso il sistema informativo di H@H;
descrizione dei processi di business sulla base di specifiche tipologie di utenti (giovani, sportivi, anziani, temporaneamente fragili, pazienti affetti da malattie croniche, ecc.);
definizione del modello di estensione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) con le informazioni fornite dai dispositivi presenti in casa dell’utente e integrate nel sistema H@H;
analisi degli aspetti etico-giuridici relativi alle nuove forme di regolazione in materia di gestione dei dati sanitari.
Il progetto, finanziato dal MIUR nell’ambito del bando Smart Cities and Communities del PON Ricerca e Competitività 2007-2013, è iniziato nel gennaio 2014 ed è in piena fase di realizzazione. Coordinato dall’Università La Sapienza di Roma il progetto coinvolge numerosi partner tra cui Università Politecnica delle Marche, Università degli Studi di Genova, Telecom Italia Spa, HomeLab. Collaborazioni più strette del gruppo di ricerca nell’ambito del progetto sono state con: Dedalus Spa e Fondazione Don Carlo Gnocchi. Il gruppo di ricerca del CNR è rappresentato, oltre che dall’IRPPS, anche dall’Istituto di Analisi dei Sistemi ed Informatica “Antonio Ruberti” di Roma.
Prodotti della ricerca:
Pecoraro, Fabrizio, Daniela Luzi, Eleheh Pourabbas, Fabrizio L. Ricci. A methodology to identify health and social care web services on the basis of case stories. E-Health and Bioengineering Conference (EHB), 2017. IEEE, 2017.
Fabrizio Pecoraro, Daniela Luzi, Eleheh Pourabbas, Fabrizio L. Ricci. A conceptual model for integrating social and health care services at home: the H@H project. Proceedings of the 18th International conference on E-Health, Networking, Application and Services, 2016.
CHILDPREV
CHILDPREV
I pazienti guariti da tumori infantili rappresentano un gruppo emblematico e particolarmente indicato per lo studio dei percorsi di follow-up clinico e di riabilitazione psico-fisica, sociale e lavorativa: la qualità della diagnosi è generalmente molto buona e ben documentata, il trattamento è per lo più fatto in strutture specializzate ed in base a protocolli accuratamente sperimentati e continuamente aggiornati; ciò permette di studiare più agevolmente i percorsi successivi alla fase di trattamento. Tuttavia, a causa della lunghezza del periodo di osservazione necessario, esistono a livello globale solo sparsi dati sulla prevalenza nella popolazione generale degli adulti di ogni età sopravvissuti ad un tumore in età infantile e molti sopravviventi a tumori in età pediatrica sono ora adulti (lungo-sopravviventi) che entrano nelle fasce d’età a rischio di incidenza per malattie cronico-degenerative.
Il progetto CHILDPREV, finanziato dal Ministero della Salute (CCM 2012), ha l’obiettivo, tra gli altri, di fornire un quadro epidemiologico d’insieme della prevalenza, incidenza e tendenze dei tumori infantili allo scopo di valutarne l’evoluzione futura.
In quest’ottica è stata stimata l’entità dei prevalenti adulti di ogni età che sono sopravvissuti ad un tumore in età pediatrica, mediante l’utilizzo di metodi statistici ad hoc. In particolare si è applicato il metodo Childprev (Simonetti, Gigli, Capocaccia, Mariotto, 2008) ai dati dei Registri Tumori che avevano almeno 15 anni di dati di incidenza e follow-up dello stato in vita, per ottenere la stima della prevalenza completa in età adulta (15+) per tutti i tumori insieme, e per le sedi prevalenti più frequenti tra i bambini che si ammalano di tumore: linfomi di Hodgkin, leucemie linfatiche acute e tumori del sistema nervoso centrale
Prodotti della ricerca:
Francisci, Guzzinati, Dal Maso, Sacerdote, Buzzoni, Gigli (2017). Living after cancer diagnosis during childhood: A population-based estimation in Italy. International Journal of Cancer http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ijc.30665/full
Welfare territoriale
Welfare territoriale
Obiettivi:
Implementare la rete del welfare territoriale; elaborare strumenti per la rilevazione della domanda sociale, monitorare e valutare le politiche sociali; costruire il “dato statistico” per indirizzare la programmazione di un welfare inclusivo e efficace.
Metodologia:
Interattiva (ricerca-azione) stimolare la riflessione e il lavoro pluridisciplinare utilizzando strumenti qualitativi, quantitativi e formativi; elaborazione di strumenti per indagini monografiche.
Studi monografici:
– Giovani adulti dai 35 ai 45 anni per rilevare le competenze apprese nel percorso di crescita con particolare riferimento alla responsabilità, all’autonomia e alla partecipazione alla vita comunitaria.
– Anziani dai 65 anni e su per rilevare lo stile di vita con particolare riferimento al benessere, alla salute e alle aspettative di vita
ECM – VALORE DATI
ECM – VALORE DATI
Il progetto “ecm – valore dati” è concepito come follow-up del molto più ampio progetto “Educazione Continua in Medicina” (anni 2009-2011)[1], che fu attuato nel quadro dell’Accordo cnr – Regione Lazio per l’aggiornamento professionale (Formazione Continua) dei Medici Pediatri di Libera Scelta della Regione Lazio e coordinato dall’Ufficio Programmi di Formazione Cofinanziati del CNR.
Tale follow-up è finanziato con il medesimo fondo Regione Lazio del precedente progetto ecm per i Medici Pediatri di Libera Scelta ed è inserito nell’Area Progettuale “Popolazione, società, scienza, cultura e globalizzazione” [dus.ad012] dell’Istituto.
La durata globale del progetto ecm – valore dati è prevista dal 1 febbraio 2018 al 31 dicembre 2022.
I destinatari di questo intervento sono operatori dei servizi sanitari, particolarmente Dirigenti Sanitari, Dirigenti di Dipartimento, di Unità Operativa Complessa e di Unità Operativa Semplice, Dirigenti Amministrativi delle strutture sanitarie.
A loro è rivolto lo studio, con i materiali elaborati e le pubblicazioni prodotte negli anni di progetto, con l’intento di offrire, primariamente al personale medico, un contributo alla cultura della valorizzazione e sfruttamento dei dati.
Nella precedente – prima – annualità (2018-2019) del progetto è stato compiuto un intervento di promozione dell’information literacy nel settore medico.
Tre aree di miglioramento erano state osservate dal Responsabile del Progetto nel corso di pregresse attività scientifiche in campo sanitario:
• la conoscenza del potenziale cognitivo che i sistemi informativi nella disponibilità dei medici offrono;
• la padronanza dei concetti e delle tecniche di elaborazione personalizzata;
• la consapevolezza della crescente attenzione e cogente normativa per la privatezza e sicurezza dei dati.
[1] “Educazione Continua in Medicina” – ecm: aggiornamento professionale dei Medici Pediatri di Libera Scelta della Regione Lazio; committente Regione Lazio (oltre 450 partecipanti iscritti, circa 18 mila ore-partecipante di formazione fruita, budget di oltre 1 milione di euro, indicatore di apprendimento dei partecipanti pari a 93%, indicatore di valutazione dei corsi pari a 4,0-4,3 su 5).
La pubblicazione “VALORIZZAZIONE E TUTELA DEI DATI CLINICI PER IL SETTORE MEDICO” è stata prodotta a compimento di questo primo anno, al fine di consolidare, rendere fruibile e diffondere quanto elaborato nel corso dello studio.
Essa guarda le tre aree di miglioramento osservate e vuole essere nel contempo:
• una rappresentazione dello stato presente;
• un ausilio concettuale e operativo per il miglioramento dell’information literacy dei medici, mirante ai due grandi aspetti di valorizzazione e tutela informativa dei dati clinici.
Il corpo dell’elaborato comprende tre sezioni:
«sezione I: information literacy»
• literacy;
• information literacy;
• information literacy nella sanità.
«sezione II: valorizzazione dei dati clinici»
• la sanità elettronica (eHealth) e i Big Data;
• il sistema informativo di dati clinici e la cartella clinica elettronica (Electronic Medical Record);
• la progettazione dei dati clinici con i criteri di definizione, le variazioni temporali dei valori, le classificazioni e liste di valori, le criticità e le azioni per la qualità;
• le criticità e potenzialità dell’introduzione dell’informatica in corsia e le connesse “domande di ricerca”.
«sezione III: tutela dei dati clinici»
• la normativa di privatezza e sicurezza con note e commenti;
• esempi, note e commenti sulle modalità implementative delle misure organizzative e tecniche di tutela.
L’elaborato comprende anche:
• la «BIBLIOGRAFIA-SITOGRAFIA» divisa per argomento e brevemente annotata e
• le «APPENDICI» selezionate, per offrire al lettore-tipo alcuni riferimenti conoscitivi e informativi.
È stato inoltre costituito un deposito ordinato di oltre tremila fonti, comprendente:
• riferimenti a materiali basilari per i diversi settori di interesse del Progetto, prodotti da enti nazionali, comunitari e internazionali (norme nazionali e comunitarie, standard, concetti, termini, nozioni basilari, …);
• riferimenti a materiali puntuali di tipo concettuale e operativo, prodotti da enti nazionali, comunitari e internazionali (ricerche, studi, sviluppi applicativi, …).
In questa seconda annualità (2020-2021) del Progetto è stato compiuto uno studio sugli aspetti sociali, tecnici e organizzativi delle nuove tecnologie di trattamento dell’informazione applicate al settore sanitario; lo studio è stato centrato sui due temi “big data” e “sistemi decisionali”, che sono palesemente preminenti nel campo di interesse.
La prossima pubblicazione “Valorizzazione dei dati in sanità: big data e sistemi decisionali” sarà prodotta a inizio 2021 al fine di consolidare, rendere fruibile e diffondere quanto elaborato nel corso dell’anno.
Il corpo dell’elaborato comprenderà tre sezioni:
«sezione I: new skills / soft skills»
• come necessari prerequisiti professionali, attingendo anche a materiali declaratori e programmatici nazionali, comunitari e internazionali;
• data literacy
• data literacy nella sanità.
«sezione II: big data»
• come base dati con proprie peculiarità; specifiche professionalità; specifiche teorie e tecnologie;
• aspetti tecnico, sociale ed economico;
• politiche e programmi nazionali e comunitari.
«sezione III: sistemi decisionali»
• come strumenti tecnologici sfruttanti i big data;
• per la valutazione dei rischi, per gli impieghi di prevenzione / diagnosi / terapia.
Nella continuazione del progetto si intende compiere una III annualità di studio e produrre una ulteriore pubblicazione, delle quali il contenuto è già delineato in continuità con il ii anno.
Si intende altresì elaborare un pacchetto formativo per un corso ecm, con test di ingresso e di uscita, materiale didattico specifico, materiali addizionali di approfondimento e riferimento, e proporre il pacchetto formativo a enti sanitari, associazioni di categoria, istituzioni.
Partecipanti:
Massimo Cannatà, Fabio Caiazzo, Marco Calcagno, Marco Di Girolamo, Benedetta Lupoli, Andrea Manieri, Roberto Marzilli, Sara Nardini, Arnaldo Sardoni, Vincenzo Scotto di Palumbo, Aikaterini Selntigia, Filippo M. Vinciguerra
COMPREV
Responsabile: Anna Gigli anna.gigli@irpps.cnr.it
Tra gli indicatori usati in epidemiologia dei tumori, quello che meglio ne rappresenta l’impatto sulla società è la prevalenza, intesa come percentuale di persone vive in una certa data che in precedenza avevano avuto una diagnosi della malattia.
La prevalenza viene stimata a partire dalle informazioni provenienti dai Registri Tumori di popolazione, che raccolgono i dati relativi alle malattie tumorali di tutti i residenti di un determinato territorio. I casi precedenti l’attivazione del Registro Tumori, che non sono stati osservati ma sono ancora vivi, vengono stimati grazie al software COMPREV, sviluppato dal National Cancer Institute (USA) in collaborazione con ricercatori dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali (IRPPS) e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).
Obiettivo dell’attuale progetto COMPREV è, da un lato, lo sviluppo di una metodologia che può essere integrata nel software COMPREV per il calcolo della prevalenza per fasi di cura: la cura iniziale, il monitoraggio e l’ultimo anno di vita e, dall’altro, di fornire le competenze per il restyling e l’aggiornamento del software.
Partecipanti:
Silvia Francisci
Sito ufficiale del progetto:
Salute e società
Salute e società
L’obiettivo generale del progetto è di analizzare la salute in un approccio multidisciplinare che comprende diversi aspetti che la compongono: clinico-medico, epidemiologico, sociale, benessere, stili di vita etc. Tali aspetti vengono inoltre analizzati considerando le Information Technologies come strumenti di supporto dell’integrazione socio-sanitaria. Il progetto mette insieme le diverse competenze dell’IRPPS riguardo il tema salute inteso come il completo stato di benessere fisico, mentale e sociale. In particolare si occuperà di:
· Analisi epidemiologica dell’impatto dei tumori nei paesi industrializzati, con particolare riferimento a cambiamenti nei fattori di rischio, nelle procedure diagnostiche, nei trattamenti chirurgici e farmaceutici, e all’invecchiamento della popolazione;
· Studio delle relazioni fra nutrizione e malattie cronico-degenerative invalidanti, per la definizione di un modello di alimentazione più idoneo al mantenimento di un buono stato di salute, in particolare all’implementazione di uno stile di vita salutare nei luoghi di lavoro;
· Applicazione dell’approccio della medicina narrativa, metodologia d’intervento clinico-assistenziale che si basa su una specifica competenza comunicativa, al fine di identificare un modello orientato alla riduzione degli sprechi, al consolidamento della relazione medico-paziente, al coordinamento dei processi interni alle strutture;
· Studio sociologico delle pratiche di vita che determinano lo stato di benessere del cittadino, ponendo l’attenzione sulle condizioni di vita delle persone e sui determinanti di salute;
· Sviluppo di sistemi informativi in ambito clinico con particolare riferimento a: modellizzazione dei processi di business, sviluppo di modelli concettuali basati su standard di dati clinici, valutazione della qualità della cura.