Il progetto Europeo ACE mira a contribuire all’effettiva attuazione dei principi di non discriminazione e di lotta all’antiziganismo – o, come sarebbe più giusto dire, romfobia – affrontando la partecipazione politica, la promozione della cittadinanza attiva e la costruzione di rapporti di fiducia tra le comunità Rom e i comuni in aree selezionate in Italia, Slovenia e Spagna. Seguendo l’approccio “per i Rom con i Rom”, ACE punta al potenziamento del coinvolgimento delle comunità Rom nell’attivismo della società civile e nelle organizzazioni civiche, al momento limitato, in particolare a livello di base, a causa di un intervento politico dall’alto che ha ostacolato il processo di inclusione per quanto riguarda l’Italia e la Spagna. Inoltre, la mancanza di un adeguato capitale sociale ha alimentato un senso di sfiducia e distacco, rendendo difficile promuovere la cittadinanza attiva. In Slovenia, dove la partecipazione attiva dei Rom è imposta per legge, si lavorerà per un maggior ricambio generazionale e di genere nelle posizioni di potere politico.
Attraverso Survey e Focus Group si proverà a far uscire i Rom dallo stato di sfiducia, abbracciando il loro passato come una storia europea, concetto affermato anche nella risoluzione A3-0124/94 del Parlamento Europeo dove si invitano gli stati membri a riconoscere “la lingua e gli altri aspetti della cultura Rom e Sinti come parte integrante del patrimonio culturale europeo”.
Alle attività progettuali, che si svolgeranno a Laterza, Ginosa, Lanciano, San Vito Chietino (IT), Dubrovnik (SL), Prat del Llobregat e Sant Boi (SP), parteciperanno membri delle comunità Rom coinvolte nel progetto, soprattutto giovani, tra operatori, funzionari e dirigenti dei Comuni interessati e membri della società civile che possono influenzare il dibattito e l’opinione pubblica. Ciò tenendo conto che la Commissione europea ha riscritto i suoi framework verso un approccio in tre punti: “Equality, inclusion and partecipation” (uguaglianza, inclusione e partecipazione). Con le dovute differenze questo nuovo modello di lavoro sarà portato in tutti i Paesi del progetto: Italia, Slovenia e Spagna https://welfare.irpps.cnr.it/b/luc-sdn-ugt-6va