Category: Gruppi di ricerca

POPMIG-POPOLAZIONI E MIGRAZIONI

Popolazione e migrazioni

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Partecipanti

Parole chiave

La popolazione e le sue dinamiche sono centrali per analizzare cause, interazioni e conseguenze delle trasformazioni economiche, politiche e socioculturali. Gli studi di popolazione offrono un contributo essenziale alla definizione delle politiche.
Le migrazioni, intese come processo complesso e multidimensionale, svolgono un ruolo rilevante nel cambiamento delle società su più livelli – locale, regionale, nazionale, internazionale – e concorrono a ridefinire identità collettive, assetti istituzionali e relazioni sociali.
Il fulcro dell’attività di ricerca del gruppo Popolazione e migrazioni è rappresentato dall’elaborazione di quadri interpretativi unitari capaci di mettere in relazione il mutamento sociale con le principali trasformazioni demografiche.
Le linee di ricerca del gruppo si concentrano sui seguenti temi: fecondità, mortalità, invecchiamento e dinamiche della famiglia; migrazioni internazionali, diaspore e diverse forme di (im)mobilità; multiculturalismo e transnazionalismo; politiche migratorie e di integrazione; benessere soggettivo delle popolazioni straniere; emigrazione italiana; aree di confine; migrazioni interne e temporanee; mobilità residenziale intra‑urbana, processi di urbanizzazione e modelli insediativi.
I temi di ricerca sono affrontati anche attraverso un’attenzione specifica alle dimensioni territoriali, mediante approcci multidisciplinari che integrano demografia, geografia, sociologia, antropologia ed etnografia. Le attività si sviluppano in stretta collaborazione con studiosi e reti scientifiche italiane, europee ed extraeuropee.

benessere soggettivo
cittadinanza
confini e frontiere
demografia
diaspore
diseguaglianze
ibridismo culturale
migrazioni interne
migrazioni internazionali
migrazioni temporanee
mobilità e immobilità
mobilità residenziale
modelli insediativi
multiculturalismo
politiche migratorie e di integrazione
popolazione
razzismo e conflitti culturali
reti sociali
transnazionalismo

Progetti attivi

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COMESE-STUDI SOCIALI SULLA SCIENZA, EDUCAZIONE, COMUNICAZIONE

Studi sociali sulla scienza, educazione e comunicazione

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Partecipanti

Parole chiave

La principale finalità di COMESE è la comprensione e la valorizzazione delle relazioni tra scienza, politica e società.COMESE integra studi di scienza e società nei seguenti ambiti: evidenze e processi decisionali nell’interazione tra scienza, società e politica; comunicazione della scienza e comunità scientifica; rappresentazioni delle migrazioni internazionali e rappresentazioni dei migranti nei libri di testo; didattica della scienza e partecipazione al dibattito scientifico; divulgazione scientifica e modelli partecipati. Trasversale rispetto alle varie aree tematiche è l’uso di metodologie partecipative per coinvolgere nelle attività di ricerca i vari attori sociali.
Tra gli obiettivi operativi: -comprensione delle relazioni tra conoscenza, fiducia e sostegno alla scienza; -ampliamento delle possibilità di partecipazione consapevole e responsabile al dibattito scientifico e sociale; -promozione di processi decisionali basati su evidenze scientifiche e individuazione di percorsi adeguati a tal fine; -avvicinamento di giovani e cittadini/e alla scienza e alle tematiche scientifiche e sociali (es: immigrazione)secondo metodologie che consentano di costruire un percorso scientifico che evidenzi gli aspetti salienti della tematica, aiutando a superare una immagine semplificata e portando ad una maggiore comprensione dei fenomeni; -affinamento nella scuola e nella società delle capacità di analisi critica di testi ed immagini, in una epoca in cui si assiste ad una sovrabbondanza di fonti informative che richiede ai giovani l’acquisizione di strumenti critici di gestione dell’informazione; -analisi degli effetti epistemologici della bibliometria.

metodologie participative
scienza e società
educazione
comunicazione della scienza

Progetti attivi

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SITA-INFORMATICA SOCIALE E TECHNOLOGY ASSESSMENT

Informatica sociale e technology assessment

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Partecipanti

Parole chiave

L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), insieme alla diffusione pervasiva di dispositivi digitali e servizi online, ha ampliato in modo significativo le possibilità di accesso a dati, informazioni e servizi. Al tempo stesso, cambiamenti profondi come quelli prodotti dall’Intelligenza Artificiale (IA) stanno accelerando trasformazioni strutturali nell’economia, nel lavoro, nei servizi e nelle interazioni quotidiane, con impatti sociali, economici, ambientali e culturali rilevanti.

In questo contesto, ICT, IA, tecnologie emergenti e società sono coinvolte in una relazione circolare di causa–effetto: l’innovazione tecnologica modifica comportamenti, bisogni e aspettative sociali, che a loro volta influenzano la direzione dello sviluppo tecnologico, generando un processo continuo di co evoluzione. Questa dinamica rende ancor più necessario progettare tecnologie emergenti che tengano conto dell’eterogeneità degli utenti — individui e organizzazioni con obiettivi, caratteristiche sociali e culturali e competenze tecnologiche differenti — bilanciando opportunità inedite per l’efficienza e il benessere con aspetti legati all’accettazione dei cambiamenti, alla facilità d’uso delle innovazioni emergenti e, i rischi etici, sociali, economici e ambientali.

L’Unità di Informatica Sociale e Technology Assessment (Social Informatics and Technology Assessment – SITA) affronta queste complessità con un approccio interdisciplinare, coinvolgendo scienziati della comunicazione, informatici, ingegneri, economisti e sociologi in un processo di collaborazione strutturato e continuativo. Da anni SITA conduce attività di ricerca e collabora con partner nazionali e internazionali, coordina e partecipa a progetti europei e nazionali e contribuisce a programmi di formazione con università e scuole superiori. Promuove inoltre regolarmente iniziative scientifiche quali conferenze, workshop internazionali e Special Issue su riviste scientifiche.

Le ricerche condotte includono lo sviluppo di metodi, modelli e tecnologie innovative, e l’analisi delle dinamiche socio tecniche legate all’evoluzione dell’ICT, dell’IA e delle tecnologie emergenti, con particolare attenzione ai meccanismi di co influenza reciproca fra tecnologie emergenti e sistemi sociali.

Gli obiettivi dell’Unità sono:

- Produrre innovazioni teoriche e tecnologiche per ridurre il divario digitale, ampliando disponibilità, accettazione e accessibilità di servizi, informazioni, dati e conoscenza, e promuovendo l’engagement dei cittadini e dei portatori di interesse a livello individuale e collettivo.

- Studiare e proporre modelli di technology assessment applicabili a diversi settori, per valutare in modo sistematico effetti, benefici e criticità delle tecnologie emergenti e orientarne la progettazione responsabile, tenendo conto delle retroazioni sociali che influenzano l’adozione tecnologica.

- Analizzare gli impatti dell’ICT e dell’IA sulla popolazione, valutando aspettative, effetti e prospettive future, all’interno di un quadro interpretativo che riconosce la natura circolare e non lineare dei processi di innovazione socio tecnologica.

SITA contribuisce alle sfide descritte sviluppando metodi di progettazione e sviluppo di nuove tecnologie inclusivi, modelli di valutazione che coinvolgono i diversi portatori di interesse, sperimentazioni pilota, linee guida di policy e percorsi formativi, a supporto di una trasformazione digitale inclusiva, sostenibile e human-centred.

diseguaglianze sociali, economiche, territoriali

innovazione

energia, risorse, e rifuiti

intelligenza Artificiale                                                      

technology Assessment                                                                   

valutazione degli impatti sociali, economici e ambientali                   

Divario digitale
Modelli di business
Social Media
Social Network
Accessibilità
ICT e servizi pervasivi
Ecosistemi digitali
Gestione del rischio
Applicazioni e piattaforme web
per l'innovazione e l'inclusione sociale
Informatica sociale e computazionale
Valutazione della tecnologia
Sistemi Informativi Geografici
Metodi di partecipazione ibridi e on-line
Modellazione degli utenti e dei contesti
Interazione Umano Calcolatore
Sociolinguistica e interazione multimodale
Modelli e applicazioni spaziotemporali
Sistemi innovativi di supporto alle decisioni, di monitoraggio e valutazione

Progetti attivi

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JUST

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

Gruppo di ricerca interdisciplinare che studia le dimensioni sociali della sostenibilità e delle transizioni socio-ecologiche contemporanee, per comprenderne le implicazioni in termini di equità e giustizia. Le attività di ricerca si concentrano sulle seguenti tematiche: l’impatto delle transizioni sulle disuguaglianze sociali, economiche e territoriali, come l’accesso e la distribuzione delle risorse; le dinamiche di potere che producono, riproducono e rafforzano le disuguaglianze di genere e intersezionali come nei sistemi di ricerca e innovazione; le forme di partecipazione individuali e collettive della cittadinanza nei processi di transizione; la giustizia ambientale, climatica ed energetica; le percezioni, i saperi e le pratiche socio-ecologiche.

Le ricerche si collocano in un approccio sistemico, adottando diverse lenti analitiche come l’ecologia politica, gli approcci di genere, intersezionali. Il gruppo adotta metodi qualitativi, quantitativi, mixed e partecipativi per indagare fenomeni complessi lungo diverse scale di osservazione e livelli di analisi. La solidità delle ricerche si fonda sull’impiego di modelli statistici ed econometrici, strumenti di social network analysis, gendered innovation, etnografia e studi di caso.

L’obiettivo del gruppo è generare conoscenza in grado di contribuire alla costruzione di società più giuste, eque e democratiche. Il gruppo conduce inoltre attività di analisi e valutazione di politiche pubbliche, di progetti di ricerca e innovazione e programmi di sostenibilità, con un focus specifico rivolto alla parità di genere e alla transizione energetica e l’azione climatica. L’impegno del gruppo si estende alla valorizzazione della ricerca e al public engagement, attraverso la produzione di materiali divulgativi, la partecipazione a festival scientifici e l'organizzazione di attività formative, rivolte al pubblico generale e a gruppi di stakeholder della società civile.

Il gruppo riunisce competenze provenienti da diverse discipline, tra cui sociologia, antropologia, scienze politiche, scienze della sostenibilità, statistica sociale, studi di genere e comunicazione scientifica. Il gruppo coordina e partecipa a diversi progetti di ricerca finanziati a livello nazionale ed europeo, con una consolidata esperienza all’interno dei Programmi Quadro della Commissione Europea. I componenti del gruppo partecipano a diversi network scientifici nazionali, tra cui il GdL Natura, Ricerca e Società del DSSTTA-CNR, ESPAnet, AIS, SISEC, Voci per il Clima; e internazionali, tra cui INSNA Sunbelt, WISER, EASSN, EIGE, GENERA, CoARA.

diseguaglianze sociali, economiche, territoriali
giustizia ambientale
giustizia sociale
scienza e società
democrazia                      

Progetti attivi

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GLOBAT-GLOBALIZZAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE

Globalizzazione, ricerca e innovazione

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Partecipanti

Parole chiave

La globalizzazione è divenuta una delle categorie più utilizzate nelle scienze sociali contemporanee. Ma in che misura si tratta di una semplice etichetta interpretativa, o piuttosto di una trasformazione strutturale dei sistemi economici, ecologici, politici e sociali?

Sul piano economico, la globalizzazione ha profondamente riorganizzato i sistemi produttivi e le catene del valore, ridefinendo i rapporti tra territori, imprese e lavoro. Le ricerche si concentrano sulle trasformazioni dei processi produttivi, sulle condizioni del lavoro lungo le filiere industriali e sulle implicazioni sociali e ambientali dei modelli contemporanei di sviluppo, con particolare attenzione alle disuguaglianze e alle possibilità di una transizione ecologica e digitale equa.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione rappresentano un fattore chiave, facilitando la circolazione di capitali, conoscenze e innovazioni. Tuttavia, le tecnologie dirompenti, dall’intelligenza artificiale alle piattaforme digitali, sollevano nuove sfide relative alla concentrazione del potere economico, alla trasformazione del lavoro e all’impatto ambientale delle infrastrutture digitali. Allo stesso tempo, questi processi ridefiniscono il rapporto tra società e natura, intensificando l’uso delle risorse e le pressioni sugli ecosistemi.

La globalizzazione impone anche di ripensare le istituzioni e i sistemi politici. In che misura le organizzazioni internazionali sono in grado di soddisfare le richieste di global governance? Hanno ancora la legittimità sufficiente per farlo, oppure sono oggi messe in discussione da nuovi movimenti sociali e politici? In che misura i governi nazionali nel contesto della globalizzazione sono in grado di soddisfare le richieste democratiche dei cittadini? Che riforme si possono proporre per ampliare le forme di partecipazione democratica di tutti i settori sociali in questo contesto?

Questa linea di ricerca analizza il ruolo delle istituzioni nel governare tali trasformazioni e mira a comprendere la globalizzazione come insieme di processi interconnessi che intrecciano produzione, lavoro, tecnologia, ambiente e istituzioni.

diseguaglianze sociali, economiche, territoriali

economia politica e geografia

lavoro 

economie informali

reti produttive globali

energia, risorse, e rifiuti

cosmopolitismo

de-globalizzazione

democrazia    

relazioni internazionali

teoria politica

organizzazioni internazionali

giustizia ambientale

giustizia sociale

istituzioni          

cittadini

conflitti

movimenti sociali

innovazione

globalizzazione della tecnologia e della scienza

cittadinanza scientifica

politiche della scienza

scienza e società

Progetti attivi

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POGES-POPOLAZIONE, GENERE E SOCIETÀ

Popolazione, genere e società

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Partecipanti

Parole chiave

Popolazione, genere e società (POGES) è un’area di ricerca dedicata allo studio delle diseguaglianze sociali e dei processi di vulnerabilizzazione nelle società contemporanee, con particolare attenzione al ruolo che il genere gioca nella strutturazione delle relazioni sociali, delle opportunità di vita e dell’accesso ai diritti. 

L’adozione di una prospettiva di genere nello studio delle dinamiche di popolazione e sociali consente di analizzare criticamente il sistema di stratificazione sociale e di indagare i processi istituzionali, relazionali e individuali attraverso cui i modelli di genere vengono prodotti e riprodotti, ma anche contestati e trasformati, orientando i percorsi biografici individuali e le traiettorie di vita. 

In una prospettiva intersezionale, il genere è analizzato in relazione ad altri assi di diseguaglianza – tra cui classe sociale, età, disabilità e background migratorio – allo scopo di migliorare la comprensione delle modalità attraverso le quali i processi di mutamento sociale possono produrre nuove forme di vulnerabilità o rafforzare quelle esistenti, ma anche aprire spazi di ri-negoziazione delle stesse e rendere agibili pratiche di cittadinanza. 

Tali dinamiche sono osservate anche nella loro relazione con le politiche pubbliche e con i sistemi istituzionali che intervengono nella regolazione e nella gestione delle situazioni di rischio e fragilità sociale. In questo quadro, le attività di ricerca di POGES si concentrano sull’analisi dei sistemi di protezione sociale, delle politiche di welfare e dei servizi territoriali, con particolare attenzione ai processi di governance multilivello, alla costruzione delle reti di intervento e alla valutazione delle politiche pubbliche. 

Le principali aree tematiche di ricerca includono: 

  • processi di produzione e riproduzione delle diseguaglianze sociali e di genere; 
  • violenza di genere e interventi di prevenzione e contrasto; 
  • sistemi di protezione sociale e politiche di welfare rivolte a situazioni di vulnerabilità; 
  •   governance territoriale dei servizi e valutazione delle politiche pubbliche. 

Nello sforzo di coniugare teoria e ricerca empirica, POGES promuove una riflessione sugli strumenti metodologici adottati dalle scienze sociali. In particolare, il gruppo di ricerca adotta un approccio mixed methods, integrando analisi quantitative basate su fonti statistiche ufficiali e su dati raccolti tramite survey con metodologie qualitative quali interviste in profondità, focus group, studi di caso e analisi delle politiche pubbliche. Questo approccio consente di analizzare congiuntamente dimensioni strutturali, istituzionali e biografiche dei fenomeni studiati, contribuendo alla produzione di conoscenze utili sia per l’avanzamento del dibattito scientifico sia per il miglioramento delle politiche pubbliche. 

popolazione
politiche
comportamenti sociali
violenza contro le donne
discriminazioni di genere
empowerment

Progetti attivi

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MUSA-MUTAMENTI SOCIALI, VALUTAZIONI E METODI

Mutamenti sociali, Valutazione e Metodi (MUSA)

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Partecipanti

Parole chiave

GUIDA Gli stereotipi di genere. Riconoscerli per abbatterli

Mutamenti sociali, Valutazione e Metodi (MUSA) è un gruppo multidisciplinare che conduce ricerca scientifica nel campo dei mutamenti sociali, su atteggiamenti, comportamenti e condizionamenti umani e in particolari giovanili, e si occupa di valutazione delle politiche sociali, di metodologie di ricerca quantitativa e qualitativa applicate alla ricerca socio-psicologica e di alta formazione. Di seguito, le quattro linee di attività di MUSA:

  • Mutamenti sociali

    L’attività ha dato avvio nel 2014 a un innovativo filone di ricerca nazionale nel campo degli studi socio-psicologici. I principali fenomeni di studio riguardano: interazione umana reale e virtuale, stili di vita, benessere generale; devianza negativa (bullismo, cyberbullismo, atteggiamenti discriminatori e violenza), iperconnessione, consumi a rischio, autostima, prosocialità, aggressività, distress, identità, valori e condizionamenti sociali (stereotipi di genere e di appartenenza). L’attività gestisce due Osservatori nazionali: l’Osservatorio MSA-COVID-19 e l’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili.

  • Valutazione delle politiche e degli interventi sociali

    Attività indirizzata ad analizzare aspetti di innovazione e di valutazione delle politiche e degli interventi sociali allo scopo di comprendere gli effetti degli interventi di carattere sociale, educativo, formativo e di welfare in relazione a specifiche variabili d’interesse. Ad essa sono associate attività di ricerca, consulenza e formazione nel campo dei servizi sociali ed educativi.

  • Applicazione e sviluppo di metodologie di ricerca sociale di tipo quali-quantitativo
    Attività riguardante metodologie di ricerca sia di consolidata esperienza dell’Istituto sia innovative. Tra queste si citano i metodi di analisi quantitativa di tipo monovariato, bivariato e multivariato (tecniche fattoriali e di classificazione), e di tipo qualitativo, come l’analisi SWOT e PEST, l’analisi del contenuto, i focus group e le interviste in profondità, i metodi di scenario planning per la costruzione di scenari futuri (Delphi MIX del CNR-Irpps).
  • Formazione

    Attività trasversalmente associata alle precedenti che riguarda la formazione nelle scuole e l’alta formazione rivolta a docenti, formatori, operatori e professionisti, oltreché la formazione universitaria sulle seguenti materie: Metodologia delle scienze sociali (Tintori), Sociologia del welfare (Accorinti), Statistica (Cerbara), Sociologia del lavoro (Pugliese). L’attività si avvale al contempo di elevate competenze in ambito di organizzazione di eventi di divulgazione scientifica, sensibilizzazione, formazione ed educazione indirizzati al grande pubblico e realizzati attraverso innovativi format (LIGHT; Inv-Factor, Mentimeter).

     

  • Atteggiamenti sociali
  • comportamenti sociali
  • condizionamenti
  • stereotipi
  • valutazione delle politiche
  • metodologie di ricerca
  • formazione.

Progetti attivi

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SALSOC-SALUTE E SOCIETA

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

La linea di ricerca Salute e società raccoglie le diverse competenze presenti all’interno dell’Istituto che si occupano del tema salute, inteso come il completo stato di benessere fisico, mentale e sociale.
I temi trattati sono:
· Analisi epidemiologica dell’impatto dei tumori nei paesi industrializzati, con particolare riferimento a cambiamenti nei fattori di rischio, nelle procedure diagnostiche, nei trattamenti chirurgici e farmaceutici, e all’invecchiamento della popolazione;
· Studio delle relazioni fra nutrizione e malattie cronico-degenerative invalidanti, per la definizione di un modello di alimentazione più idoneo al mantenimento di un buono stato di salute, in particolare all’implementazione di uno stile di vita salutare nei luoghi di lavoro;
· Applicazione dell’approccio della medicina narrativa, metodologia d’intervento clinico-assistenziale che si basa su una specifica competenza comunicativa, al fine di identificare un modello orientato alla riduzione degli sprechi, al consolidamento della relazione medico-paziente, al coordinamento dei processi interni alle strutture;
· Studi sociologici delle pratiche di vita che determinano lo stato di benessere del cittadino, ponendo l’attenzione sulle condizioni di vita delle persone e sui determinanti di salute. Parte degli studio sono focalizzati sulle politiche di prevenzione nell’ambito delle gestioni dei piani di zona;
· Analisi, progettazione e sviluppo di sistemi informativi in ambito clinico con particolare riferimento a: modellizzazione dei processi di business, sviluppo di modelli concettuali basati su standard di dati clinici, valutazione della qualità della cura e servizi sanitari anche attraverso l’utilizzo secondario dei dati clinici.
 
L’attività si avvale sia di metodologie quantitative (metodi statistici) che qualitative già note (tecniche di osservazione etnografica, analisi testuale, focus group, questionari validati), oppure elaborate ad-hoc per la risoluzione di problemi specifici. Vengono inoltre utilizzate le principali metodologie per la modellizzazione sia degli aspetti dinamici e di processo che degli aspetti statici e di descrizione del modello dei database, quali ad esempio lo Unified Modeling Language (UML) e il Business Process Model and Notation (BPMN).

diseguaglianze sociali, economiche, territoriali

innovazione

epidemiologia

medicina narrativa

nutrizione

benessere

prevenzione

informatica medica

Progetti attivi

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INPOS-INNOVAZIONE E POLITICHE SOCIALI

Innovazione e politiche sociali

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Partecipanti

Parole chiave

Prodotti di ricerca

Siti web

 La velocità delle trasformazioni tecnologiche, la transizione economica e culturale, i nuovi processi migratori hanno scompaginato profondamente gli assetti sociali e il ‘corso della vita’ degli anni d’oro del welfare accrescendo il livello di turbolenza, ambiguità e incertezza future. I processi di riproduzione di vecchie e nuove disuguaglianze rendono ineludibile l’innovazione dei programmi di intervento tradizionali. In questa ottica le attività di ricerca analizzano le dinamiche del cambiamento sociale e di produzione dell’innovazione nelle politiche sociali e nei sistemi di welfare in Italia e in Europa allo scopo di comprendere se e in che modo l’innovazione è possibile, quali sono gli attori che concorrono a determinarla, in che modo si sviluppa, in quali circostanze e in quali condizioni si stabilizza nel tempo. In particolare, questa linea di ricerca si dirama nelle seguenti aree di indagine: Scuola e politiche socio-educative; Invecchiamento e politiche socio-sanitarie; Discriminazioni etniche e politiche di inclusione; Valorizzazione dei processi produttivi locali e politiche di consumo a basso impatto ambientale.

Le attività di ricerca intendono contribuire alla ricerca scientifica sui temi in oggetto, ma anche costituire un meccanismo di facilitazione e di accompagnamento dei processi di innovazione. In questa ottica questa linea di ricerca si sviluppa attraverso metodologie che producono usable knowledge per il supporto, l’attivazione, la riflessione e il consolidamento dei processi di innovazione istituzionale, organizzativi e individuali.

diseguaglianze sociali, economiche, territoriali

innovazione

scuola digitale

cura

educazione

innovazione

politiche educative

  • Landri, P. (2016) (a cura di), Prendersi Cura del Welfare. Le politiche sociali nella lente della Pratica, Pavia, Edizioni altravista.
  • Landri, P. (2015) The Sociomateriality of Education Policy in Discourse, 36 (4), pp. 596-609.
  • Milione A., Vatrella S., Landri P.(2017), Per una progettazione partecipata delle Unità di apprendimento nel campo dell’istruzione degli adulti: una sperimentazione in Campania, in Giuseppe Luca De Luca Picione, Emanuele Madonia (a cura di), L’istruzione degli adulti nei CPIA in Campania. Rapporto preliminare del Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo, Guida editori, Napoli.
  • Milione A. (2016), Tactics or strategies? The Governance of Early School Leaving in Naples and Albacete in M. Benguerna M., Mangone E. (a cura di), Beyond the Borders.  The Mediterranean between Cultures, Migrations and Life–world, ICSR Mediterranean Knowledge 2016, Fisciano, Italy.
  • Milione, A. (2015) Studi sul welfare educativo italiano. Infanzia e adolescenza in bilico tra domande di cura e educazione, e fragili campi istituzionali, Roma. Aracne.
  • Tesauro T. (2013) La narrazione come pratica di attivazione nelle strutture residenziali, Aracne, Roma.
  • Turcio S. (con Marra C.) (2016) Insider e outsider nel mercato del lavoro italiano, in «Argomenti», UniURB Open Journals (University of Urbino), 4, pp. 89-134
  • Turcio S. (2016) Il posto del lavoro nella sicurezza sociale, in «Culture e Studi del Sociale», UNISA Open Journals (University of Salerno), 1, pp. 47-66

Progetti attivi

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