Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali

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Category: Gruppi di ricerca

POPMIG-POPOLAZIONI E MIGRAZIONI

Popolazioni e migrazioni

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

La popolazione e le sue dinamiche rappresentano un fattore centrale nelle questioni economiche e socio-culturali. La diversità delle strutture e delle dinamiche demografiche giustificano l’attenzione su questi problemi emergenti, sulle loro matrici causali, sulle loro conseguenze. La necessità di dare risposta alla domanda d’intervento che ne deriva e di governare con un’ottica preventiva le dinamiche future richiede il supporto degli studi di popolazione. Inoltre, le dinamiche migratorie si stanno caratterizzando come uno degli elementi chiave nei processi evolutivi delle società occidentali e non solo. Ciò avviene sia per le realtà sovranazionali, che per quelle nazionali, regionali e locali. Infine, fenomeni come l’invecchiamento della popolazione, le trasformazioni nei rapporti di genere e generazionali, le interconnessioni tra processi di emigrazione e immigrazione hanno un grande impatto sulla società. Pertanto, questi aspetti della struttura demografica assumono un significativo interesse per ricercatori e decisori politici. Questa linea di ricerca punta a legare questi diversi aspetti per cercare di costruire un quadro interpretativo unitario e complessivo e per evidenziare gli elementi comuni.

Le tematiche di interesse discendono dalle linee progettuali e riguardano tutti i temi demografici e migratori. Per quanto riguarda i primi, si sottolinea lo studio delle dinamiche della popolazione, ai vari livelli territoriali, per le loro conseguenze sulla gestione del territorio e delle politiche locali.

Tra i secondi vanno ricordati: la dinamica migratoria a livello internazionale; le politiche migratorie, di integrazione e accoglienza; i diversi aspetti dell’immigrazione straniera in Italia; l’emigrazione italiana; i fenomeni di mobilità interna e le dinamiche di urbanizzazione. Vengono condotti inoltre studi sulle diaspore e l’incremento di prospettive qualitativamente differenti nello studio della migrazione all’interno del contesto di globalizzazione e multiculturalismo, con particolare attenzione alla ricostruzione storica della diaspora greca e l’indagine qualitativa sulla seconda generazione ellenica in Italia.

La complessità dei processi migratori e demografici è affrontata attraverso analisi scientifiche di carattere quantitativo e qualitativo realizzate da un gruppo di ricerca multidisciplinare (demografia, sociologia urbana e del lavoro; geografia e antropologia sociale).

popolazione
previsioni demografiche
migrazioni
mobilità
diaspora
volontariato
politiche migratorie europee

Progetti attivi

IMMIGRATION, INTEGRATION, SETTLEMENT. ITALIAN-STYLE – PRIN 2017

POLITICHE FAMILIARI E DEMOGRAFICHE: CONTESTO EUROPEO E REALTÀ ITALIANA – DIPOFAM/ CNR-IRPPS

POPOLAZIONI E MIGRAZIONI

FUME-FUTURE-MIGRATION-SCENARIOS-FOR-EUROPE

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COMESE-STUDI SOCIALI SULLA SCIENZA, EDUCAZIONE, COMUNICAZIONE

Studi sociali sulla scienza, educazione e comunicazione

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

La principale finalità di COMESE è la comprensione e la valorizzazione delle relazioni tra scienza, politica e società.COMESE integra studi di scienza e società nei seguenti ambiti: evidenze e processi decisionali nell’interazione tra scienza, società e politica; comunicazione della scienza e comunità scientifica; rappresentazioni delle migrazioni internazionali e rappresentazioni dei migranti nei libri di testo; didattica della scienza e partecipazione al dibattito scientifico; divulgazione scientifica e modelli partecipati. Trasversale rispetto alle varie aree tematiche è l’uso di metodologie partecipative per coinvolgere nelle attività di ricerca i vari attori sociali.
Tra gli obiettivi operativi: -comprensione delle relazioni tra conoscenza, fiducia e sostegno alla scienza; -ampliamento delle possibilità di partecipazione consapevole e responsabile al dibattito scientifico e sociale; -promozione di processi decisionali basati su evidenze scientifiche e individuazione di percorsi adeguati a tal fine; -avvicinamento di giovani e cittadini/e alla scienza e alle tematiche scientifiche e sociali (es: immigrazione)secondo metodologie che consentano di costruire un percorso scientifico che evidenzi gli aspetti salienti della tematica, aiutando a superare una immagine semplificata e portando ad una maggiore comprensione dei fenomeni; -affinamento nella scuola e nella società delle capacità di analisi critica di testi ed immagini, in una epoca in cui si assiste ad una sovrabbondanza di fonti informative che richiede ai giovani l’acquisizione di strumenti critici di gestione dell’informazione; -analisi degli effetti epistemologici della bibliometria.

metodologie participative
scienza e società
educazione
comunicazione della scienza

Progetti attivi

DEVELOPING AND EVALUATING SKILLS FOR CREATIVITY AND INNOVATION (DESCI)

INTEGRATED CONTENT AND LANGUAGE VIA A UNIFIED DIGITAL ENVIRONMENT (INCLUDE)

IMAGO MIGRANTIS: RAPPRESENTAZIONE DEI MIGRANTI NEI LIBRI DI TESTO ITALIANI E NELLE TESTATE ONLINE EUROPEE

OPEN LEARNING FOR ALL-ENHANCING DIGITAL OPEN EDUCATIONAL RESOURCES FOR INCLUSION AGAINST STEREOTYPES (OLA)

THE GLOBAL SCIENCE OPERA LEVERAGE STUDENTS PARTICIPATION AND ENGAGEMENT IN SCIENCE THROUGH ART PRACTICES (GSO4SCHOOL)

DO IT YOURSELF! A PARTICIPATIVE APPROACH TO INCREASE PARTICIPATION AND ENGAGEMENT OF HIGH SCHOOL STUDENTS IN PHYSICAL EDUCATION AND SPORT CLASSES (DIYPES)

RESEARCH INTO POLICY TO ENHANCE PHYSICAL ACTIVITY – (REPOPA)

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SITA-INFORMATICA SOCIALE E TECHNOLOGY ASSESSMENT

Informatica sociale e technology assessment

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

L’evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e l’uso pervasivo di nuovi dispositivi e servizi on-line, consente ad un numero crescente di persone di accedere a dati e informazioni e servizi. In questo scenario lo sviluppo delle tecnologie emergenti deve tenere conto che queste vengono utilizzate da persone e organizzazioni molto diverse per obiettivi, caratteristiche sociali, culturali e per competenze di tipo tecnologico in contesti eterogenei. L’attività dell’unità di Informatica Sociale e Technology assessment (Social Informatics and Technology Assessment-SITA) coinvolge competenze interdisciplinari attivando un processo di contaminazione culturale fra scienziati della comunicazione, informatici, ingegneri, economisti e sociologi. Questa attività di ricerca viene condotta da anni avendo all’attivo numerose collaborazioni nazionali e internazionali, la partecipazione e il coordinamento di progetti europei e la partecipazione a programmi di formazione in collaborazione con numerose Università e con scuole superiori. Peraltro l’Unità di promuove periodicamente iniziative scientifiche (conferenze, workshop internazionali, Special Issue su riviste internazionali). Le ricerche riguardano prevalentemente lo studio e lo sviluppo di metodi, modelli e nuove tecnologie, lo studio delle dinamiche e delle influenze dell’evoluzione dell’ICT e i cambiamenti della società. Queste ricerche hanno lo scopo di: -analizzare gli impatti sulla popolazione dell’ICT e le aspettative indotte termini di evoluzione e prospettive di tecnologie; -produrre innovazioni teoriche e tecnologiche per ridurre il divario digitale nella popolazione, accrescendo la disponibilità e l’accessibilità di servizi, informazioni, dati e conoscenza per mezzo dell’ICT, nonché l’engagement della popolazione a livello individuale e collettivo rispetto alle diverse istanze della società; -studio e proposta di modelli di technology assessment in diversi settori della società.

Divario digitale
Modelli di business
Social Media
Social Network
Accessibilità
ICT e servizi pervasivi
Ecosistemi digitali
Gestione del rischio
Applicazioni e piattaforme web
per l'innovazione e l'inclusione sociale
Informatica sociale e computazionale
Valutazione della tecnologia
Sistemi Informativi Geografici
Metodi di partecipazione ibridi e on-line
Modellazione degli utenti e dei contesti
Interazione Umano Calcolatore
Sociolinguistica e interazione multimodale
Modelli e applicazioni spaziotemporali
Sistemi innovativi di supporto alle decisioni, di monitoraggio e valutazione

Progetti attivi

R&I-Peers

Biovoices

HubIT

GRRIP

RRING

SIC-SCICAFÈ 2.0

HERACLES-IRPPS

RARE-BESTPRACTICES

LEGAL BLINDNESS COSTS

ACT – AGAINST CYBERBULLING ACTIONS

ANALISI DI SENSITIVITÀ COI MACULOPATIE

IC-HEALTH-IMPROVING DIGITAL HEALTH LITERACY IN EUROPE

RETE DEI SERVIZI PNEUMOLOGICI: INTEGRATION, RESEARCH & OPEN-INNOVATION (RESPIRO)

MARINA – KNOWLEDGE SHARING PLATFORM FOR FEDERATING RESPONSIBLE RESEARCH AND INNOVATION COMMUNITIES

OPEN DOORS – DESIGNING A NETWORK OF COOPERATING CREATIVE COMMUNITIES FOR DEVELOPING A SHARING ECONOMY

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COSE-SOCIETÀ DELLA CONOSCENZA

Società della Conoscenza

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

COSE è un gruppo di ricerca interdisciplinare che studia le determinanti e le dinamiche sociali della società della conoscenza. Le ricerche condotte dal gruppo possono essere ricondotte ai quattro principi fondamentali per lo sviluppo, l’equa generazione, la istribuzione e l’accesso alla conoscenza individuati dall’UNESCO: la diversità culturale, l’accesso all’educazione, l’accesso all’informazione e la libertà di espressione. I componenti il gruppo raccolgono competenze disciplinari multiple: ricerca sociale e sociologia delle organizzazioni, statistica e metodi qualitativi, studi di genere, scienze politiche e studio della creazione del rischio.
Molti dei lavori di ricerca ricadono nell’area della politica della scienzaaffrontando in particolare i temi delle risorse umane, dell’equità di genere nella ricerca scientifica, dell’educazione terziaria e della mobilità internazionale. Gli studi comprendono diversi focus tematici tra cui l’Open Science e l’Open Access, la misurazione e la valutazione della ricerca attraverso strumenti non tradizionali quali quali la relational/self-evaluation e l’altmetrics, la creazione e la gestione dei rischi. Il gruppo gestisce diversi progetti finanziati, in particolare dei Programmi Quadro della Commissione Europea. Il gruppo è referente per il CNR per le politiche di genere attraverso il coordinamento
del GdL sul Bilancio e Piano di Genere.

altmetrics
politica della scienza
equità di genere nella ricerca
assisted self-evaluation

Progetti attivi

E.A.T.S. - – Empowering Agri-food chain actors Through Social dialogue

MINDtheGEPs – Modifying Institutions by Developing Gender Equality Plans

EVIDENCE – IRPPS

COMO Conoscenza- Mobilità

GETA – Osservatorio su GEnere e TAlenti

Indagine sui ricercatori italiani all’estero – MAECI

GENERA – Gender Equality Network in the European Research Area

CITYCOP – Citizen Interaction Technologies Yield Community Policing

MAPPING – Managing Alternatives for Privacy, Property and Internet Governance

CARISMAND – Culture And RISkmanagement in Man-made And Natural Disasters

“Libera la terra” – Un progetto contro lo sfruttamento del lavoro in agricoltura in Capitanata

OpenUP – OPENing UP new methods, indicators and tools for peer review, impact measurement and dissemination of research results

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GLOBAT-GLOBALIZZAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE

Globalizzazione, ricerca e innovazione

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

La parola globalizzazione è diventata una delle più comunemente usate nelle scienze sociali. In che misura si tratta semplicemente di una moda o di un nuovo fenomeno economico, politico e sociale? Riprendendo le ricerche svolte dagli studiosi IRPPS nel corso degli ultimi anni, la Commessa affronta tre diversi aspetti della globalizzazione: nell’economia, nella tecnologia e nella politica (ad ognuna delle quali è dedicata una pagina).

La globalizzazione economica ha prepotentemente invaso la vita quotidiana. Le nuove tecnologie dell’informazione sono probabilmente il fattore che hanno permesso e facilitato la globalizzazione nelle altre dimensioni economiche, sociali e culturali. Quali saranno le innovazioni che, dopo sette anni di crisi in tutto il mondo, consentiranno di innestare lo sviluppo economica? In che misura la globalizzazione sta cambiando anche la vita politica? Le organizzazioni internazionali riescono oggi a governare i processi di cambiamento?

Particolare attenzione sarà prestata alla possibilità di giungere ad una democratizzazione della globalizzazione tramite riforma delle organizzazioni internazionali

globalizzazione
cosmopolitismo
teoria politica
relazioni internazionali
innovazione
globalizzazione della tecnologia e della scienza

Progetti attivi

RELAZIONE SULLA RICERCA E L’INNOVAZIONE IN ITALIA

INNOVATION FOR GLOBAL CHALLENGES IN A CONNECTED WORLD – (PRIN)

GLOBALIZZAZIONE, RICERCA E INNOVAZIONE

CITI-RIGHTS

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POGES-POPOLAZIONE, GENERE E SOCIETÀ

Popolazione, genere e società

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

L’adozione di una prospettiva di genere nello studio delle dinamiche di popolazione e sociali permette di illuminare il sistema di stratificazione sociale per evidenziare discriminazioni e ingiustizie che si originano a partire dalla diversa distribuzione di spazi, funzioni e poteri tra uomini e donne. Al tempo stesso, mediante questa prospettiva è possibile indagare le modalità relazionali e le molteplici forme di soggettivazione entro le quali i modelli di genere giocano un ruolo centrale, contribuendo alla definizione delle identità individuali e dei gruppi. Inoltre, consente di descrivere in che modo le dinamiche soggettive e collettive investano le e siano investite dalle politiche elaborate ai diversi livelli.

Partendo da questa prospettiva, il progetto POGES ha sviluppato numerosi percorsi di ricerca riferiti a diversi ambiti della vita sociale, facendo luce sulle interconnessioni esistenti tra genere e altri assi di diseguaglianza (in particolare, classe sociale, età, abilità e background migratorio). Le analisi, in chiave intersezionale, mostrano come il mutamento sociale possa esacerbare vulnerabilità pre-esistenti o produrne di nuove, incidendo negativamente sulla possibilità dei soggetti di godere pienamente dei diritti fondamentali ed esercitare una libera scelta. Al contempo, tale prospettiva consente di evidenziare gli spazi di negoziazione e rinegoziazione che i soggetti, a livello individuale o collettivo, riescono ad agire. Rifuggendo da una deriva essenzialista che riduce il soggetto vulnerabile a vittima, POGES fa quindi luce sui meccanismi sociali che generano la condizione di vulnerabilità in cui un individuo e un gruppo può trovarsi, esplorando al contempo le strategie adottate o da adottare in vista del loro superamento, nella prospettiva di tutelare i diritti fondamentali e ristabilire l’agency.

POGES si articola nelle seguenti aree tematiche:

  • Pratiche e rappresentazioni sociali, analizzate secondo una prospettiva intersezionale, in diversi ambiti della vita quotidiana.
  • Violenza contro le donne, violenza e discriminazioni di genere, empowerment.
  • Valutazione degli interventi di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

Nello sforzo di coniugare teoria e ricerca empirica, POGES promuove una riflessione sugli strumenti metodologici volti ad indagare lo spazio pubblico e privato in cui si manifestano i processi di trasformazione e conflitto a cui si è fatto riferimento, ma anche ad individuare interventi in grado di favorire il pieno godimento dei diritti umani, la promozione delle pari opportunità e l’integrazione sociale. In ottica mixed-methods, il progetto integra strumenti di indagine di tipo quantitativo (questionari, somministrati anche online) e qualitativo (interviste in profondità, focus group, policy delphi), con attività di ricerca secondaria condotte a partire dalle fonti statistiche ufficiali. 

popolazione
politiche
comportamenti sociali
violenza contro le donne
discriminazioni di genere
empowerment

Progetti attivi

INVFACTOR

DEA, DONNE E AUDIOVISIVO

SPORT E INTEGRAZIONE

ANALISI DEI COMPORTAMENTI SOCIALI E DEMOGRAFICI

LISTEN LGBT

VIVA – MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E ANALISI DEGLI INTERVENTI DI PREVENZIONE E CONTRASTO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

AVIS-SCENARIO PLANNING

SVEGLIE – STUDIO E VALUTAZIONE DELL’IMPATTO DELLE MISURE DI RIEQUILIBRIO DI GENERE PREVISTE DALLA LEGISLAZIONE VIGENTE IN MATERIA DI CARICHE ELETTIVE E DI GOVERNO

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MUSA-MUTAMENTI SOCIALI, VALUTAZIONI E METODI

Mutamenti sociali, Valutazione e Metodi (MUSA)

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

Mutamenti sociali, Valutazione e Metodi (MUSA) è un gruppo multidisciplinare che conduce ricerca scientifica nel campo dei mutamenti sociali, con particolare attenzione ad atteggiamenti e comportamenti giovanili, e si occupa di valutazione delle politiche sociali, di metodologie applicate alla ricerca psicosociale e di formazione. Di seguito, le quattro linee di attività di MUSA:

  • Mutamenti sociali
    Attività fondata sulla storica esperienza dell’Istituto nei sondaggi sulla popolazione, dal 2014 e con il progetto Giovani alla Prova (GAP) da avvio a un innovativo filone di studi socio-psicologici. I principali temi di studio riguardano: interazione umana reale e virtuale, stili di vita, benessere generale; devianza (bullismo, cyberbullismo), iperconnessione, consumi a rischio, dipendenze, stati individuali, autostima, prosocialità, valori e condizionamenti sociali (stereotipi e pregiudizi sociali). L’attività gestisce due Osservatori nazionali: l’Osservatorio MSA-COVID-19 e l’Osservatorio sulle Tendenze Giovanili.
  • Valutazione delle politiche e degli interventi sociali
    Attività indirizzata ad analizzare aspetti di innovazione e di valutazione delle politiche e degli interventi sociali allo scopo di comprendere gli effetti degli interventi di carattere sociale, educativo, formativo, previdenziale e assistenziale in relazione a specifiche variabili d’interesse. Ad essa sono associate attività di ricerca, consulenza e formazione nel campo dei servizi sociali ed educativi.
  • Applicazione e sviluppo di metodologie di ricerca sociale di tipo quali-quantitativo
    Attività riguardante metodologie di ricerca sia di consolidata esperienza dell’Istituto sia innovative. Tra queste si citano i metodi di analisi quantitativa di tipo monovariato, bivariato e multivariato (tecniche fattoriali e di classificazione), e di tipo qualitativo, come l’analisi SWOT e PEST, l’analisi del contenuto, i focus group e le interviste in profondità, i metodi di scenario planning per la costruzione di scenari futuri (Delphi MIX del CNR-Irpps).
  • Formazione
    Attività trasversalmente associata alle precedenti; riguarda l’alta formazione di tipo universitario, svolta in tema di: Metodologia delle scienze sociali (Tintori), di vari insegnamenti legati alla Sociologia del welfare (Accorinti), di Statistica (Cerbara), di Sociologia del lavoro (Pugliese). A tale attività è sempre stato associato l’orientamento e la formazione rivolta a docenti, operatori e professionisti, nonché eventi nazionali di sensibilizzazione e divulgazione indirizzati al grande pubblico e realizzati attraverso innovativi format divulgativi (LIGHT; Inv.Factor, Mentimeter).

comportamenti e condizionamenti sociali
valutazione delle politiche
metodologie di ricerca
atteggiamenti sociali
formazione

Progetti attivi

Storia dell’emigrazione italiana

OSSERVATORIO SULLE TENDENZE GIOVANILI

AFEV – Alta Formazione, Educazione e Valutazione

OSSERVATORIO MSA-COVID19

Analisi dell’impatto sociale del volontariato organizzato

WOMAN'S HURDLES

Bridges

Dalla parte del mare: monitoraggio ed assistenza per protetti internazionali, vittime di tratta e categorie vulnerabili

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SALSOC-SALUTE E SOCIETA

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

La linea di ricerca Salute e società raccoglie le diverse competenze presenti all’interno dell’Istituto che si occupano del tema salute, inteso come il completo stato di benessere fisico, mentale e sociale.

I temi trattati sono:

· Analisi epidemiologica dell’impatto dei tumori nei paesi industrializzati, con particolare riferimento a cambiamenti nei fattori di rischio, nelle procedure diagnostiche, nei trattamenti chirurgici e farmaceutici, e all’invecchiamento della popolazione;

· Studio delle relazioni fra nutrizione e malattie cronico-degenerative invalidanti, per la definizione di un modello di alimentazione più idoneo al mantenimento di un buono stato di salute, in particolare all’implementazione di uno stile di vita salutare nei luoghi di lavoro;

· Applicazione dell’approccio della medicina narrativa, metodologia d’intervento clinico-assistenziale che si basa su una specifica competenza comunicativa, al fine di identificare un modello orientato alla riduzione degli sprechi, al consolidamento della relazione medico-paziente, al coordinamento dei processi interni alle strutture;

· Studi sociologici delle pratiche di vita che determinano lo stato di benessere del cittadino, ponendo l’attenzione sulle condizioni di vita delle persone e sui determinanti di salute. Parte degli studio sono focalizzati sulle politiche di prevenzione nell’ambito delle gestioni dei piani di zona;

· Analisi, progettazione e sviluppo di sistemi informativi in ambito clinico con particolare riferimento a: modellizzazione dei processi di business, sviluppo di modelli concettuali basati su standard di dati clinici, valutazione della qualità della cura e servizi sanitari anche attraverso l’utilizzo secondario dei dati clinici.

L’attività si avvale sia di metodologie quantitative (metodi statistici) che qualitative già note (tecniche di osservazione etnografica, analisi testuale, focus group, questionari validati), oppure elaborate ad-hoc per la risoluzione di problemi specifici. Vengono inoltre utilizzate le principali metodologie per la modellizzazione sia degli aspetti dinamici e di processo che degli aspetti statici e di descrizione del modello dei database, quali ad esempio lo Unified Modeling Language (UML) e il Business Process Model and Notation (BPMN).

epidemiologia
medicina narrativa
nutrizione
benessere
prevenzione
informatica medica

Progetti attivi

EPICOST

CHILDPREV

Welfare Territoriale

Health at Home

Salute e società

ECM - VALORE DATI

WELFARE E ERGONOMIA

LA NOSTRA BUONA STELLA

MODEL OF CHILD HEALTH APPARAISED (MOCHA)

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INPOS-INNOVAZIONE E POLITICHE SOCIALI

Innovazione e politiche sociali

Informazioni

Partecipanti

Parole chiave

Prodotti di ricerca

Siti web

La velocità delle trasformazioni tecnologiche, la transizione economica e culturale, i nuovi processi migratori hanno scompaginato profondamente gli assetti sociali e il ‘corso della vita’ degli anni d’oro del welfare accrescendo il livello di turbolenza, ambiguità e incertezza future. I processi di riproduzione di vecchie e nuove disuguaglianze rendono ineludibile l’innovazione dei programmi di intervento tradizionali. In questa ottica le attività di ricerca analizzano le dinamiche del cambiamento sociale e di produzione dell’innovazione nelle politiche sociali e nei sistemi di welfare in Italia e in Europa allo scopo di comprendere se e in che modo l’innovazione è possibile, quali sono gli attori che concorrono a determinarla, in che modo si sviluppa, in quali circostanze e in quali condizioni si stabilizza nel tempo. In particolare, questa linea di ricerca si dirama in due campi di indagine, la scuola e i servizi socio-sanitari, istituzioni di welfare verso cui si indirizza una crescente domanda sociale che richiede innovazioni tecnologiche e organizzative.

I campi di ricerca specifici riguardano le politiche educative e il funzionamento delle organizzazioni scolastiche, l’inclusione scolastica e l’educazione degli adulti, le nuove tecnologie dell’apprendimento e i processi di digitalizzazione del sistema nazionale di istruzione; le dinamiche della cura, i processi formativi e le pratiche professionali nei servizi socio-sanitari. Le attività di ricerca intendono contribuire alla ricerca scientifica sui temi in oggetto, ma anche costituire un meccanismo di facilitazione e di accompagnamento dei processi di innovazione. In questa ottica questa linea di ricerca si sviluppa attraverso metodologie che producono usable knowledge per il supporto, l’attivazione, la riflessione e il consolidamento dei processi di innovazione istituzionale, organizzativi e individuali.

Scuola digitale
Cura
Educazione
Innovazione
Politiche educative

  • Landri, P. (2016) (a cura di), Prendersi Cura del Welfare. Le politiche sociali nella lente della Pratica, Pavia, Edizioni altravista.
  • Landri, P. (2015) The Sociomateriality of Education Policy in Discourse, 36 (4), pp. 596-609.
  • Milione A., Vatrella S., Landri P.(2017), Per una progettazione partecipata delle Unità di apprendimento nel campo dell’istruzione degli adulti: una sperimentazione in Campania, in Giuseppe Luca De Luca Picione, Emanuele Madonia (a cura di), L’istruzione degli adulti nei CPIA in Campania. Rapporto preliminare del Centro Regionale di Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo, Guida editori, Napoli.
  • Milione A. (2016), Tactics or strategies? The Governance of Early School Leaving in Naples and Albacete in M. Benguerna M., Mangone E. (a cura di), Beyond the Borders.  The Mediterranean between Cultures, Migrations and Life–world, ICSR Mediterranean Knowledge 2016, Fisciano, Italy.
  • Milione, A. (2015) Studi sul welfare educativo italiano. Infanzia e adolescenza in bilico tra domande di cura e educazione, e fragili campi istituzionali, Roma. Aracne.
  • Tesauro T. (2013) La narrazione come pratica di attivazione nelle strutture residenziali, Aracne, Roma.
  • Turcio S. (con Marra C.) (2016) Insider e outsider nel mercato del lavoro italiano, in «Argomenti», UniURB Open Journals (University of Urbino), 4, pp. 89-134
  • Turcio S. (2016) Il posto del lavoro nella sicurezza sociale, in «Culture e Studi del Sociale», UNISA Open Journals (University of Salerno), 1, pp. 47-66

Progetti attivi

Welfare Post

Bike & Society

Progetto DigitalMente

LABORATORIO PAIDEIA 3

SUMMER SCHOOL IN EUROPEAN EDUCATION STUDIES

Digital Governance of Education: Analisi dei processi di digitalizzazione delle politiche scolastiche e dello sviluppo di regimi di accountability

ROMUNICARE – L’integrazione, oltre ai luoghi comuni

Un inventario per la scuola che verrà

Trame – Il teatro sociale e la formazione degli operatori socio-sanitari

Efficacia sui principali fattori di rischio cardiovascolare di un intervento educazionale intensivo mirato alla promozione del modello alimentare mediterraneo tra i dipendenti di FCA Italia S.p.A” (INTEDUFCA) 2016

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